Fare di ogni CEP
la casa e la scuola della comunione
Atti del Convegno Nazionale sulla comunità educativo-pastorale
Salesianum Roma – 16-19 febbraio 2017
Presentazione
D. STEFANO MARTOGLIO, Consigliere Regione Mediterranea e Presidente CISI
È con grande soddisfazione e con la consapevolezza di offrire un materiale ricco e utile che mi appresto a presentare e consegnare all’Italia salesiana gli ATTI del CONVEGNO sulla Comunità Educativo-Pastorale (CEP).
Quanto raccolto in questo testo è frutto di un cammino lungo e articolato, che ha avuto il suo avvio nell’incontro del Settore PG della CISI svoltosi nel maggio 2014, all’indomani della conclusione del CG27 e della consegna del Quadro di Riferimento della PG da parte del Dicastero di Pastorale Giovanile: Delegati di PG e Coordinatori degli Uffici Nazionali hanno colto come segno dei tempi e pro-vocazione ecclesiale e carismatica la sollecitazione alla profezia di fraternità, che si alimenta alla spiritualità di comunione, e l’evidenziazione del capitolo V del Quadro di Riferimento sulla Comunità Educativo-Pastorale.
Questa intuizione è stata condivisa e rafforzata dalla Presidenza CISI nel gennaio 2015, che ha indicato le tappe del percorso: innanzi tutto condividere e confrontarsi sulle prassi delle Ispettorie, per valorizzare l’esistente e cogliere le differenze, e poi delineare proposte di contenuti e relatori possibili, nel rispetto della diversità dei cammini e delle esigenze. È stato un lavoro molto fruttuoso, anche se in alcuni momenti è parso lento e farraginoso, con una fatica a far emergere i contorni di ciò che si stava costruendo. Ci ha resi più consapevoli dell’importanza del tema che si era scelto e del bisogno di una visione ecclesiale più ampia al cui interno collocare il tema della Comunità Educativo-Pastorale.
Il titolo scelto per il Convegno è molto evocativo e ci colloca nella scia del rinnovamento avviato dal Concilio Vaticano II, raccolto soprattutto dal CG24 e dal Rettor Maggiore Don J. Edmundo Vecchi, e rilanciato da San Giovanni Paolo II al termine del Giubileo del 2000 nella lettera Novo Millennio Ineunte (6 gennaio 2001): «Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione: ecco la grande sfida che ci sta davanti nel millennio che inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio e rispondere anche alle attese profonde del mondo» (n 43).
Il Convegno si è caratterizzato per alcune scelte teorico-pratiche molto puntuali:
- non un raduno di ampia convocazione, ma di un gruppo qualificato di partecipanti composto da salesiani, laici e figlie di Maria Ausiliatrice scelti da ogni Ispettoria;
- la decisione di iniziare il Convegno CEP con un pomeriggio di meditazione e ritiro spirituale, che favorisse un clima e un approccio adeguato al tema scelto;
- a livello di contenuti la proposizione di temi e relativa scelta di relatori che collocassero il tema nell’orizzonte del cammino ecclesiale e salesiano di questi ultimi decenni;
- allo stesso tempo l’offerta di contenuti e metodologie che intercettassero e interagissero con le prassi e le esigenze concrete delle singole realtà, senza tuttavia voler dettare l’agenda alle Ispettorie o livellare le differenze;
- infine nello svolgimento del Convegno sono stati inseriti tempi personali di studio e lettura individuale, come anche di condivisione suddivisi a gruppi per Ispettorie, per facilitare l’assimilazione personale e l’arricchimento reciproco.
Gli ATTI, che consegniamo alle Ispettorie e alle Comunità Educativo-Pastorali dell’Italia salesiana, riprendono quanto svolto durante il Convegno CEP e lo rendono fruibile anche da chi non era presente. È utile ricordare che sul sito www.donboscoitalia.it sono reperibili anche i video delle principali relazioni.
Questi i materiali riportati negli ATTI:
- la meditazione introduttiva di Don Fabio Attard, trascitta dal video e rivista dal relatore;
- le due relazioni fondanti, quella di Mons. Paolo Martinelli e quella di Don Rossano Sala, che ci collocano nel cammino della Chiesa universale e della Congregazione dopo il Vaticano II;
- i due apporti di Don Miguel Angel Garcia su temi di carattere metodologico: la leadership apostolica e il discernimento pastorale;
- la sintesi descrittiva dei tre laboratori che a rotazione hanno coinvolto i partecipanti al Convegno, con l’obiettivo di affrontare e condividere le tematiche quotidiane, più o meno problematiche, legate alla vita dei Consigli della CEP.
Il Convegno sulla CEP si è rivelato un tempo qualificante e prezioso, capace di offrire una visione ampia e documentata e allo stesso tempo di cogliere e valorizzare le molteplici situazioni concrete. Gli ATTI si collocano come testimonianza di quanto avvenuto, ma anche come strumento per il cammino delle Ispettorie, quasi un passaggio di testimone perché il lavoro continui ancora e meglio.
Invochiamo lo Spirito Santo e affidiamo all’intercessione di Maria Ausiliatrice e di Don Bosco il cammino delle Comunità Educativo-Pastorali nelle Ispettorie, perché possano realizzare quanto ci siamo proposti a partire dal titolo del Convegno: fare di ogni CEP la casa e la scuola della comunione.
Sommario
Presentazione
di D. Stefano Martoglio
Resta con noi, Signore (Lc 24,13-35)
di don Fabio Attard
Alle origini della comunità educativo-pastorale: cammini di comunione e di corresponsabilità nella Chiesa dopo il Concilio
di S.E. Mons. Paolo Martinelli
Leadership apostolica nella comunità educativo-pastorale: animatori di un’Opera salesiana e di un Progetto di Ispettoria
di don Miguel Angel García Morcuende
Il segno della comunità educativo-pastorale: profezia di fraternità nello spirito e nella missione salesiana oggi
di don Rossano Sala
Il discernimento pastorale salesiano
di don Miguel Angel García Morcuende
Laboratorio 1. La CEP come esperienza di Chiesa e il PEPS
Laboratorio 2. Animazione e governo nella CEP: stile e metodologia
Laboratorio 3. Dinamiche e relazioni tra organismi della CEP
Programma del Convegno
Lista dei partecipanti al Convegno
Fotoracconto
Indice
















































