Per i docenti di letteratura e di religione
Carmelo Mezzasalma
OLTRE LA SIEPE
Il volo della scrittura da Leopardi a Svevo
Edizioni Feeria-Comunità di San Leolino 2025
«Ho scritto questi saggi non solo per aiutare i miei studenti, ma anche per lasciare loro una traccia, un ricordo della bellezza e delle ricchezze della nostra letteratura, spesso ridotta a una competenza che si deve avere per l'esame. Mentre essa ci invita, con un approccio più incerto, rispetto alle materie scientifiche, a comprendere quello che essa significa per la vita che verrà». Così scrive Carmelo Mezzasalma per presentare al lettore questa sua raccolta di saggi, scritti per gli studenti di quinta liceo nella scuola dove ha insegnato per circa dieci anni. Ultima tappa, almeno per il momento, del suo lungo e fruttuoso cammino di insegnante. I protagonisti di questo libro – Leopardi, Svevo e Pirandello – sono stati per Carmelo Mezzasalma compagni di viaggio lungo l'arco di tutta una vita, e non semplicemente autori da spiegare agli studenti nelle molte scuole in cui ha lavorato. Lo si capisce dalla padronanza che dimostra nel ricostruire l'ambiente storico e culturale in cui sono vissuti e nello scavare all'interno delle loro opere e biografie, per rintracciarne i drammi interiori, i conflitti con l'ambiente sociale, le svolte decisive. Una conoscenza approfondita che gli deriva dall'aver letto e riletto le loro opere, ma anche dallo studio della letteratura critica che continua a essere pubblicata, proponendo nuovi sguardi e prospettive di interpretazione. Oltre la siepe, però, è anche un libro che, fin dal titolo leopardiano, mostra chiaramente l'intenzione di interrogare il senso stesso del fare letteratura, il suo imperscrutabile perché. La letteratura, infatti, nasce sempre dall'impossibilità di accontentarsi della vita così com'è e dal bisogno di spingersi "oltre la siepe" che delimita l'orizzonte del
visibile. Ed è questa l'avventura che, ieri come oggi, dà senso a quello che Mezzasalma chiama "il volo della scrittura". Leopardi, Svevo, Pirandello non sono nati scrittori, lo sono diventati, e in questi saggi di Carmelo Mezzasalma veniamo, in un certo senso, guidati alla scoperta del come e del perché lo sono diventati. Si tratta, in definitiva, di andare incontro al proprio destino. Ecco perché la letteratura italiana, benché forse condannata a diventare la cenerentola delle materie scolastiche, di fronte all'importanza che vanno assumendo discipline più utili come quelle scientifiche, tecniche o linguistiche, è invece una di quelle materie che, se insegnate in modo competente e appassionato, possono aiutare lo studente a comprendere meglio sé stesso e la vita che verrà. Ed è l'esame più difficile da superare.
Carmelo Mezzasalma
UN GIARDINO TRA CIELO E TERRA
Lettere agli amici di Dio
Edizioni Feeria-Comunità di San Leolino 2024
Questo volume raccoglie le lettere che Carmelo Mezzasalma ha rivolto ai santi, ufficialmente proclamati e non, attraverso le pagine di «Feeria», la rivista di cui è anche direttore, nel corso di diversi anni. Un'idea originale quella di raccontare la storia dei santi e di descrivere il loro carattere e la loro personalità attraverso l'espediente di una lettera, quanto di più intimo e confidenziale possa esserci tra due persone. Ciò consente di sentire che i santi non sono lontani da noi, ma chiedono prima di tutto una relazione. Le loro storie, infatti, si intrecciano con le nostre e l'incontro con ciascuno di loro permette di compiere passi nuovi nel cammino verso Dio. Come Dio ci precede sempre nell'amicizia, venendo a noi prima ancora che noi andiamo a lui, a loro volta i santi, gli amici di Dio, vengono per primi verso di noi e non già noi verso di loro. Lo ha intuito l'amica e scrittrice Laura Bosio che nella presentazione di questo volume scrive: «Carmelo Mezzasalma, dai Santi che compaiono in queste pagine e che attraverso di lui ci parlano poeticamente, pur nelle affilate ricostruzioni storiche, bibliche e filosofiche, si è lasciato avvicinare al punto da dover iniziare con loro un dialogo scoperto, consegnandosi alla luce e al mistero che di volta in volta riceveva. Santi, loro stessi, imprevedibili». Ecco allora la lunga lista degli amici di Dio con cui Carmelo Mezzasalma conversa in questo libro: da Teresa di Lisieux a Edith Stein, da Ignazio di Loyola a John Henry Newman, da Simone Weil a Charles de Foucauld, da Filippo Neri a Giorgio La Pira, solo per ricordarne alcuni. Senza dimenticare le lettere alla Regina di tutti í santi in occasione dell'anniversario della sua apparizione a La Salette e della sua miracolosa lacrimazione a Siracusa. Santi che, tutti insieme, vanno a formare quella magnifica corona di fiori che risplende nel giardino di Dio. Non solo in cielo, ma anche qui sulla terra.
















































