(NPG 1969-04-55)
«Note di Pastorale Giovanile» è lieta di presentare a tutti i suoi lettori questa proposta per la costituzione di un «Movimento giovanile di impegno sociale e di testimonianza cristiana».
La contestazione all'egoismo e al burocraticismo della nostra società, spinge i giovani più disponibili a rimboccarsi le maniche, per parlare con i fatti, per sconvolgere schemi di comodismo borghese attraverso una testimonianza, pagata di persona.
Agli educatori spetta il grave compito di incanalare queste energie prorompenti, rispettandone la spontaneità e l'entusiasmo astrutturale, di cui sono cariche. Ed è compito difficile, per chi, per costituzione ed educazione, è portato a proporre, prima che ad ascoltare, a fare prima che a lasciar fare, ad invitare a porta spalancata, per offrire accoglienza calda e sicura, a dirigere invece di animare.
IL MOVIMENTO «TERRA NUOVA»
Nasce
come espressione d'una sensibilità giovanile nuova, spontaneamente aperta ai valori della solidarietà umana e cristiana.
Si propone
di contribuire ad una presenza responsabile nel mondo contemporaneo, offrendo ai giovani un'adeguata informazione e formazione, in vista d'un impegno concreto di cooperazione, di interscambio e assistenza, realizzato spontaneamente da Gruppi Comunitari di amicizia e di servizio, operanti:
• in forme autonome,
• o nel quadro d'iniziative a livello legislativo,
• o stabilmente inserite nell'azione evangelizzatrice della Chiesa.
È quindi
Realtà giovanile
Sono i giovani che sollecitano l'azione, decidono le scelte operative, le eseguono, ne verificano la concreta efficacia. La collaborazione degli adulti integra, dove è necessario, le risorse dei giovani, rispettandone l'autonomia e lo stile.
Fatto spontaneo
Il Movimento è sorto e si sviluppa per libera iniziativa dei gruppi locali; nessuna sovrastruttura s'interpone fra i giovani e la loro azione, né alcuna rigida prassi ne limita l'originalità creativa nella ricerca di nuovi obiettivi e metodi.
Servizio comunitario
È la caratteristica più accentuata del Movimento.
Operiamo solo in équipe:
• perché in gruppo si matura l'esperienza e si ravviva l'impegno;
• perché il lavoro in comune è più incisivo e più organico;
• perché il mondo ha bisogno di scoprire i valori cristiani della comunità. Insieme ci si prepara, insieme si lavora, insieme si verificano le intenzioni, le diagnosi, i giudizi, i progetti, i metodi e gli strumenti di esecuzione. Col dialogo, la collaborazione e l'amicizia, ogni Gruppo Comunitario è aperto agli altri gruppi e ambienti; in patria e all'estero: famiglie, associazioni giovanili, città, chiese locali, ecc.
Collaborazione e interscambio
Il servizio del Movimento è solo episodicamente assistenza ai bisognosi: a tutela della dignità delle persone e dei rispettivi ambienti, esso tende, normalmente, ad instaurare con gl'interessati rapporti di corresponsabilità: sollecitandone, nella misura possibile, l'attiva partecipazione ai programmi loro destinati, e favorendo la progressiva evoluzione del medesimo servizio in autonome iniziative locali e in forme di reciproche prestazioni fra gruppi e ambienti di diverse regioni e nazioni.
Contributo all'uomo integrale
In vista della «crescita plenaria» della persona umana, il Volontario e il Laico Missionario dànno il loro contributo sia per liberare l'uomo dal bisogno e dall'ignoranza, sia per proporgli valori superiori dello spirito: anche se impegnati rispettivamente in un servizio con prevalente finalità sociale o missionaria, entrambi intendono offrire, con diverse accentuazioni, sia mezzi di vita: casa, scuola, lavoro, ecc.; sia motivi profondi di vita: fiducia nell'uomo, solidarietà, Vangelo.
Contestazione costruttiva
L'azione del Volontario e del Laico Missionario è insieme risoluta reazione e positivo apporto: perché l'uomo cresca, essi
• respingono i modelli del giovane-«oggetto» inerte, manipolato dalle strutture, e assumono l'iniziativa, con senso di responsabilità;
• respingono l'egoismo giovanile e adulto, e pagano di persona, offrendo il sacrificio del loro lavoro, del loro danaro, dell'incomprensione altrui, delle difficoltà di reinserimento in patria;
• respingono l'immobilismo sociale e religioso, e promuovono, col personale impegno, iniziative di rinnovamento.
Maturazione personale
Vivere l'esperienza del Servizio Sociale e Missionario:
• è allargare i propri orizzonti oltre l'utile quotidiano
• è conoscere dal vivo la sofferenza umana
• è sviluppare il senso di solidarietà corresponsabile
• è sintonizzare la coscienza sulle attese degli uomini
• è mettere in crisi le false sicurezze e i pregiudizi razziali, nazionalistici e di casta
• è abilitarsi alla convivenza e alla collaborazione comunitaria
• è riempire di contenuti vitali la propria fede.
Testimonianza missionaria mediante il servizio
La verità si rivela agli uomini d'oggi soprattutto col linguaggio della coerenza concreta: si crede non a chi parla della verità, ma a chi la rende credibile con la propria vita di credente.
Perciò, il contributo di animazione cristiana da parte del Volontario e del Laico Missionario, anche se assume spesso la forma della parola, nel dialogo e nella proposta del Vangelo, si esprime tuttavia di preferenza in opere di verità:
• la testimonianza comunitaria di giovani che credono nella fraternità fra gli uomini;
• la loro partecipazione ai destini dei fratelli: spontanea, responsabile, attiva, in spirito di servizio;
• la traduzione concreta degl'ideali cristiani di pace, libertà, giustizia.
CHI OPERA NEL MOVIMENTO
I Volontari
Sono i giovani e le ragazze che intendono svolgere, in patria o all'estero, una o più attività di Servizio Sociale con spirito cristiano, ma senza diretta responsabilità di evangelizzazione.
Operano in Gruppi Comunitari di Servizio Sociale, organizzati dai responsabili locali o dal Centro di coordinamento.
L'adesione dei Volontari può essere espressa in seno ad un Gruppo Locale oppure comunicata, mediante l'invio della Scheda di adesione, al Centro di coordinamento, o agli organismi collegati.
Secondo le rispettive esigenze, la personale collaborazione può rimanere del tutto libera nei contenuti e nelle scadenze (quasi tutte le attività in patria) o essere regolata mediante accordo formale (gran parte delle attività all'estero).
I Laici missionari
Sono i giovani e le ragazze che s'impegnano a svolgere compiti di evangelizzazione diretta (normalmente accompagnati dall'esercizio di attività professionali) in «terra di missione» o in qualsiasi «Chiesa locale» di altra regione o nazione.
Operano in Gruppi Comunitari di Laicato Missionario, organizzati dai responsabili locali o dal Centro di coordinamento.
In seno al Movimento, il Laico Missionario si differenzia dal Volontario, oltre che per l'attività d'ordine prevalentemente spirituale,
per lo specifico «mandato» che gli viene conferito,
per la necessaria stabilità dell'impegno (almeno 2 anni),
per la specifica preparazione (un anno),
per la sede del servizio: nazione o regione diversa dalla propria.
Con l'invio della Scheda di adesione i giovani segnalano la propria disponibilità di massima:
• alla fase preparatoria
• al servizio in patria o all'estero.
I gruppi locali
Ciascun Volontario e Laico Missionario è normalmente l'inviato d'un gruppo giovanile, e lo rappresenta nell'adempimento del proprio compito. Il Gruppo Locale, oltre a promuovere le attività sociali e missionarie indicate nella pagina seguente, assicura la continuità nel rapporto mediante lo scambio sistematico di notizie e l'aiuto spirituale e finanziario al Volontario e al Laico Missionario in servizio.
I Gruppi locali che intendono valersi dei servizi del Centro di coordinamento e degli organismi collegati, inviano la rispettiva Scheda di adesione.
Gli Amici del Movimento
Collaborare alla crescita spirituale e sociale del mondo è impegno vitale per molti; ma non a tutti è possibile operare mediante una personale partecipazione diretta alle attività dei Gruppi.
Nel vasto arco delle iniziative Terra Nuova è tuttavia possibile a tutti, adulti, giovani e giovanissimi, offrire la propria efficace cooperazione, nelle forme che le circostanze richiederanno.
Fra le tante possibili:
sensibilizzazione dell'opinione pubblica (diffusione di libri, riviste, dépliants, ecc., sui problemi pertinenti)
• contributi economici
• episodiche prestazioni professionali
• testimonianza personale di solidarietà umana e carità cristiana: nelle gli Amici del Movimento comunicano la personale adesione mediante l'invio della Scheda.
LE ATTIVITÀ
A livello dei gruppi locali
I gruppi locali promuovono alcune delle seguenti attività (o altre affini):
• assistenza materiale, scolastica e spirituale a poveri, orfani, ammalati, carcerati, emigrati, senzatetto, vittime di calamità naturali
• esercizio gratuito e semigratuito di attività professionali
• oratori volanti
• cantieri week-end
• lavori in cantieri, officine, stabilimenti, campi agricoli (mietiture, raccolte, ecc.): salario a beneficio delle iniziative Terra Nuova
• campi di lavoro per «microrealizzazioni» (case, scuole, cappelle, ospedali, ecc.)
• iniziative per assicurare lavoro durevole e condizioni di sviluppo autonomo
• relazioni umane e forme d'interscambio con l'ambiente
• incontri e collaborazione con altri gruppi locali, nazionali ed esteri, per iniziative varie (es. Gruppi Comunitari di Laici Missionari, ecc.)
• conferenze, proiezioni, dibattiti e biblioteche su problemi sociali e di evangelizzazione
• raccolta di fondi a sostegno delle attività Terra Nuova.
A livello del centro di coordinamento
Il Centro di coordinamento coadiuva le spontanee e libere iniziative locali, offrendo ai gruppi e ai singoli giovani un servizio di orientamento, consulenza e collaborazione pratica.
Secondo le indicazioni e istanze espresse dai diversi settori operativi, il Centro di coordinamento propone, per ciascun anno, un proprio contributo d'impegno per alcune fra le seguenti attività:
• corsi formativi
• stages estivi e invernali
• campi di lavoro in preparazione al servizio all'estero
• Gruppi Comunitari di Volontari
• Gruppi Comunitari di Laici Missionari
• collegamento d'iniziative locali autonome
• forme d'interscambio con gruppi giovanili esteri
• informazioni
• sensibilizzazione dell'opinione pubblica
• pubblicazioni (libri, articoli, dépliants, bibliografie, ecc.)
• intese organizzative con altri organismi di Servizio Sociale e Missionario.
Tale partecipazione del Centro di coordinamento non è mai imposta, né sovrapposta ad alcuna delle iniziative locali, né impedisce l'autonoma, contemporanea programmazione e il libero svolgimento di eventuali altre attività analoghe dei Gruppi Terra Nuova.
LA PREPARAZIONE SPECIFICA
L'idoneità a far parte dei Gruppi Comunitari in azione (sia di Servizio Sociale che di Laicato Missionario) si verifica e matura, in genere, nel periodo della preparazione ed è valutata dai responsabili locali o centrali dell'iniziativa.
La preparazione dei Volontari e dei Laici Missionari si attua con contenuti e metodi adeguati alle rispettive, future responsabilità ed esigenze di lavoro e testimonianza. I giovani partecipano ai Corsi di Formazione, Stages e Campi di Lavoro organizzati a tal fine dal Centro di coordinamento o dagli organismi collegati oppure ad analoghe iniziative di altri Movimenti di Servizio Sociale e Laicato Missionario qualificati, e disposti ad accogliere richieste che risultassero esuberanti rispetto alle nostre possibilità organizzative.
In vista delle particolari esigenze formative dei futuri Laici Missionari destinati ad operare all'estero, il Movimento Terra Nuova si propone di realizzare, in un'ulteriore fase di maturazione organizzativa, accanto ai normali Corsi, Stages, Campi: un anno complessivo di preparazione, distribuito anche in più periodi non consecutivi, vissuto interamente, o per alcuni mesi, in comunità con altri futuri Laici Missionari, con impegno sistematico di lavoro e di studio, e con partecipazione e gestione comunitaria dei beni economici (stipendi, salari, onorari, contributi di amici, ecc.) destinati al finanziamento, parziale o totale, della preparazione e del servizio all'estero.
Note particolari
• Sono considerate non pertinenti, e quindi inaccettabili, le richieste che risultino ispirate da intenzioni di evasione, di avventura o di sistemazione professionale.
• I Volontari e Laici Missionari contribuiscono, con personale apporto finanziario, alle spese di viaggio e di soggiorno, per i Corsi, i Campi e le Stages.
I REQUISITI PERSONALI
♦ Per tutti i Volontari (in patria e all'estero) e per i Laici Missionari operanti in patria: variano secondo le esigenze e le caratteristiche connesse con le singole iniziative.
♦ Per i Laici Missionari all'estero:
età:
• normale: 18/35 anni (per i minorenni, particolari cautele giuridiche, sanitarie, morali)
• eccezioni motivate: oltre i 35 anni
costituzione fisica idonea
sanità psichica e morale
sufficiente maturità umana, senso di responsabilità
capacità di amicizia, dialogo e lavoro comunitario
spirito di servizio
professione:
• per lavori generici: studenti universitari, operai, agricoltori, diplomati
• per lavori qualificati: insegnanti, medici, infermieri, geometri, edili, capomastri, periti agrari, operai specializzati, dirigenti di comunità, dirigenti di azienda, animatori sociali, assistenti sociali, catechisti.
Tali requisiti devono risultare già esistenti sin dall'inizio della fase di preparazione. Quest'ultima curerà la maturazione delle ulteriori attitudini e conoscenze richieste dall'impegno specifico (per esempio: studio delle situazioni e prospettive socio-culturali delle regioni interessate; studio della lingua locale; approfondimento dei contenuti e delle modalità della proposta cristiana del Laico Missionario).
NOTE ORGANIZZATIVE
I Gruppi comunitari di volontari e laici missionari
Membri:
• nei Gruppi operanti in patria, opera un numero di giovani che varia secondo le esigenze concrete del servizio;
• Gruppi operanti all'estero constano normalmente di:
10/20 Volontari o Laici Missionari
2 o più elementi locali.
Compiti:
• in seno a ciascun Gruppo, il servizio si esprime in una pluralità di funzioni, rispettivamente: direttive, di animazione spirituale, tecniche, esecutive.
Le zone d'intervento
Per i Volontari:
• ambiente locale
• regioni colpite da calamità naturali
• regioni povere, nazionali o estere
• sedi d'iniziative con finalità sociali (case per senzatetto, ospedali, orfanotrofi, ecc.), in patria o all'estero.
Per i Laici Missionari:
«terre di missione»
«chiese locali», nazionali o estere.
Chiunque (gruppo o singolo) fosse interessato a conoscere più a fondo, attività giovanili di ordine sociale e missionario, volesse arricchirsi di idee e suggerimenti o contribuire con la propria esperienza, può indirizzarsi, a titolo di informazione, di segnalazione o di eventuale adesione a:
Movimento Terra Nuova
Via Appia Antica, 126
00179 Roma
Centro Salesiano Pastorale Giovanile
Viale dei Salesiani, 9
00175 Roma

