Adriana Costa - Stefano Varnava
(NPG 1968-04-65)
La fede, per l'uomo, è un punto di arrivo che si esprime e si realizza in un suo effettivo affidarsi a Dio, unitamente a una ricerca di Lui, della Sua Verità, in ogni cosa, e soprattutto in se stesso.
La fede infatti, se dapprima è ricerca, incontro e accettazione di Dio, diventa in seguito soprattutto realizzazione e applicazione totale di tale accettazione:
– umiltà di pensieri e di intenti
– fiducia, speranze, affidamento ai suoi interventi
– rispetto verso la vita creata da Lui.
La fede si esprime anche come impegno e coraggio sereno nel perfezionare e realizzare il proprio vero essere, così come Dio l'aveva concepito e pensato. Fede in Dio è infatti, anche aderenza al proprio essere e alla sua realtà, e l'una cosa non può disgiungersi dall'altra.
Vi sono inoltre aspetti consequenziali e sociali di questa fede:
– l'amore matrimoniale (inteso come completamento della creatura e pedagogia-educazione all'amore di Dio)
– la carità al prossimo (intesa come senso di rispetto e responsabilità della vita sia fisica che spirituale).
PRESENTAZIONE DI ALCUNE CANZONI SPIRITUALI SULLA «FEDE»
L'attuale produzione di canzoni spirituali che tocca, esplicitamente o indirettamente, gli aspetti suaccennati della fede, si può praticamente dividere fra:
– Canzoni spirituali vere e proprie. Che sono caratterizzate da quella varietà di elementi musicali e strutturali componenti le canzoni moderne.
– Negro Spirituals in italiano. Si tratta di canti che formano una testimonianza autentica sofferta della fede di una certa parte del popolo negro, schiavo in America, verso la fine dell'800.
Questi canti, singolarmente tradotti e adattati in lingua italiana, conservano ancora tanta forza espressiva da essere tutt'ora una valida interpretazione dell'atteggiamento umano di fede.
Di tutta questa produzione (canzoni spirituali e Negro spirituals in italiano) abbiamo preso in considerazione solo le canzoni che esprimono o comunque contengono uno specifico atteggiamento di fede, e tra queste non tutte verranno da noi riportate in seguito.
Quelle che abbiamo omesso, dopo averne presa visione, possedevano, a nostro parere, una forza espressiva troppo limitata, oppure risultavano mancanti di molti di quegli elementi essenziali, capaci di determinare in una comunità motivi di attenzione specifica, richiamo, o comunque commozione ed emozione.
PRIMA PARTE – FEDE COME RICERCA-INCONTRO-ACCETTAZIONE DI DIO
a) Diverse partenze per un arrivo alla fede in Dio
1 – Un commento particolare meritano le tre canzoni di Fabrizio de Andrès: «Preghiera in gennaio», «Spiritual», «Si chiamava Gesù» (disco Bluebell Record BB/LP long-play 39 A). Esse rivelano infatti un'ansia di fede e di ricerca – malgrado un testo non precisamente ortodosso dal punto di vista dottrinale – che le rende non solo valide, ma addirittura documento di un'epoca in cui la ricerca di un Dio è quanto mai sentita, anche se il Dio in questione viene spesso interpretato in modo del tutto personale. La forza di questi testi, così lontani dalla fede tradizionale, sta proprio in una autenticità di espressione e in una umanità che troppo spesso non si riscontra invece in altri testi religiosi; altri testi che – pur salvando una perfetta aderenza ai carismi dell'ufficialità religiosa – tradiscono però una convenzionalità e una freddezza di espressione che li rende quasi sempre inefficaci dal punto di vista del dialogo da creare «con» e «in» una comunità.
Ecco i testi delle tre canzoni di Fabrizio de Andrès:
Preghiera in gennaio
1 - Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a Te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.
2 - Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.
3 - Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio
4 - Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferiscono la morte.
5 - Dio di Misericordia
il tuo bel Paradiso lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura.
L'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.
6 - Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.
Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia vedrai,
sarai contento.
Spiritual
Dio del cielo se mi vorrai
in mezzo agli altri uomini mi cercherai
o Dio se mi cercherai
nei campi di granturco mi troverai.
Dio del cielo se mi vorrai amare
scendi dalle stelle e vienimi a cercare.
La chiave del cielo non ti voglio rubare
ma un attimo di gioia me lo puoi regalare.
Dio del cielo se mi vorrai amare
scendi dalle stelle e vienimi a cercare.
Senza di te non so più dove andare
come una mosca cieca che non può più volare
e se ci hai regalato il pianto e il riso
noi qui sulla terra non lo abbiamo diviso.
Dio del cielo io t'aspetterò
nel cielo e sulla terra io ti cercherò.
Si chiamava Gesù
Venuto da molto lontano
a convertire bestie e gente
non si può dire non sia servito a niente
perché prese la terra per mano
vestito di sabbia e di bianco
alcuni lo dissero santo
per altri ebbe meno virtù
si faceva chiamare Gesù.
Non intendo cantare la gloria
né invocare la grazia e il perdono
di chi penso non fu altri che un uomo
come Dio passato alla storia
ma inumano è pur sempre l'amore
di chi rantola senza rancore
perdonando con l'ultima voce
chi lo uccide fra le braccia di una croce.
E per quelli che l'ebbero odiato
nel Getzemani pianse l'addio
come per chi l'adorò come Dio
che gli disse sia sempre lodato,
per chi gli portò in dono alla fine
una lacrima o una treccia di spine,
accettando ad estremo saluto
la preghiera e l'insulto e lo sputo.
E morì come tutti si muore
come tutti cambiando dolore
non si può dire che sia servito a molto
perché il male dalla terra non fu tolto.
Ebbe forse un po' troppe virtù,
ebbe un volto ed un nome: Gesù.
Di Maria dicon fosse il figlio
sulla croce sbiancò come un giglio.
2 – Attraverso un atto di amore, che permette ad un uomo di essere uomo o di diventarlo, si può cominciare a far conoscere Iddio a chi ne è lontano:
Pregherò
(testo di Don Backy
musica di Riki Gianco - M. Detto
disco Clan Celentano ACC 24005)
Pregherò per te
che hai la notte nel cuor
e se tu lo vorrai
crederai.
Io lo so perché tu la fede non hai
ma se tu lo vorrai, crederai.
Non devi odiare il sole
perché tu non puoi vederlo,
ma c'è: ora splende su di noi... su di noi.
Io t'amo, t'amo, t'amo
questo è il primo segno che dà
la tua fede nel Signor, nel Signor.
La fede è il più bel dono che il Signore ci dà
per vedere Lui
e allor tu vedrai... tu vedrai.
Dal castello del silenzio Egli vede anche te
E già sento che anche tu lo vedrai.
Egli sa che lo vedrai
solo con gli occhi miei
ed il mondo la sua luce riavrà.
Io t'amo, t'amo, t'amo
questo è il primo segno che dà
la tua fede nel Signor, nel Signor.
Un pugno di riso
(testo e musica di Don Stefano
disco GMG-PIME DM 3001)
Tutte le mattine, col tuo bimbo al collo
vieni alla Missione chiedendo un po' di riso
che cuocerai sulle pietre del fuoco
accanto alla capanna...
Solo un pugno di riso mi chiedi,
altre parole non vuoi
perché, quando si ha fame,
il resto non conta quasi nulla.
Ma intanto, giorno per giorno
con quel pugno di riso
tu conosci il nostro cuore
e quello del Signore.
Nel tuo sorriso silenzioso che ringrazia
vedo gli occhi di Dio...
Fratelli, anche adesso, se vorremo
Dio potrà sorriderci ancora,
... potrà sorriderci ancora.
3 – Nel nostro essere umano è insita la facoltà di avvertire un autentico pericolo per la vita dello spirito, basta che il ragionamento ed il calcolo non vi si sovrappongano.
Ecco allora che, nella precisa aderenza al proprio essere, la creatura corre istintivamente verso Dio e chiede il suo intervento.
Correre da te (Run to Jesus)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 514, 33 giri, Seconda serie)
Voglio andarmene dal pericolo:
vorrei non rimanere troppo... qui.
Voglio correre verso Te, Signor:
vorrei non rimanere troppo... qui.
Un Amico troverò... il Suo aiuto mi darà...
vorrei non rimanere troppo... qui.
Sulla via potrei incontrar il Maligno tentator...
vorrei non rimanere troppo... qui.
Voglio correre verso Te, Signor:
vorrei non rimanere troppo... qui.
Scendi Gabriele (Listen to the Angels Shoutin')
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 521, 33 giri, Terza serie)
Gli angeli grideranno a te, – alla porta dell'inferno!
e la tua vita salverai – alla porta dell'inferno!
Un fuoco eterno troverai – alla porta dell'inferno!
è Gabriele: ti salverà – alla porta dell'inferno!
Vieni dal cielo, scendi quaggiù
corri Gabriele
Gabriele corri, corri!
Il Dio del cielo – un Dio d'amor! –
certo lo salverà – alla porta dell'inferno!
Il peccator si fermerà – alla porta dell'inferno!
E Gabriele: ti salverà – alla porta dell'inferno!
4 – Dio non abbandona l'uomo, anzi, ad ogni sua creatura ha preparato un posto vicino a Lui. Quando la creatura riesce a convincersi – o ad intuire questa presenza – la paura del vuoto e il silenzio del buio intorno a sé, si trasformano in illICM1 e in coraggio di vita.
Dal buio
(testo di G. Calabrese
musica di Don Stefano
disco GMG-PIME DM 3001)
Ora mi tieni per mano
vieni nel buio vicino a me,
e la mia vera strada
io la ritrovo in Te.
Questo è il tuo dono, Signore:
la mia paura si perde in te
e non mi sento perduto
perché cammini con me.
Ora, trovandoti, ritorno a credere...
dimenticato da Te mai nessuno resterà!
Ora mi tieni per mano
e la Tua voce mi sa guidar,
ogni paura che avevo in me
si perderà con Te.
Pietro suona la campana
(Oh, Peter, go ring dem bells)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 514, 33 giri, Seconda serie)
O Pietro... din don din dan...
suona la campana!:
oggi ho saputo che il Cielo è anche per me.
Mia madre? no, dove sia non so;
mia madre? no, dove sia non so...
ma oggi ho saputo che il Cielo è anche per noi!
E dove sei fratello Moses?
E dove sei fratello Daniel?:
di certo con Elia, lassù,
in cielo col mio Signor! ...
un posto anche per noi...
Oh, grazie, mio Signore!
Il cielo è anche per me!
Vi è un cielo anche per noi!
5 – Si può arrivare a Dio anche osservando il vuoto e l'ipocrisia che stanno fuori e dentro di noi: per reazione può scaturire un desiderio estremo di Dio, un Dio che anche se «morto», dopo tre giorni risorge: nuova vita e nuova realtà. Questo è il motivo conduttore della canzone «Dio è morto» composta dal giovane autore Francesco Guccini.
Dio è morto
(testo e musica di Francesco Guccini
disco Columbia 45 giri)
Ho visto la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già
lungo le notti che dal vino son bagnate
dentro alle stanze da pastiglie trasformate
dentro alle nuvole di fumo, nel mondo fatto di città,
essere contro od ingoiare la nostra stanca civiltà:
è un Dio che è morto
ai bordi delle strade Dio è morto
nelle auto prese a rate Dio è morto
nei miti dell'estate Dio è morto.
Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede
nei miti eterni della patria o dell'eroe
perché è venuto ormai il momento di negare tutto ciò che è falsità
le fedi fatte di abitudini e paura
una politica che è solo far carriera
il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto
l'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto:
è un Dio che è morto
nei campi di sterminio Dio è morto
coi miti della razza Dio è morto
con gli odi di partito Dio è morto.
Io penso che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo a una speranza appena nata
ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
perché noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni
e poi risorge.
In ciò che noi crediamo Dio risorge
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto
nel mondo che vogliamo Dio è risorto... è risorto!
b) L'incontro (di fede) con Gesù: uomo e Dio
1 – Gesù Cristo è una realtà che nessuno riesce a disconoscere.
Anche chi nega l'esistenza di Dio, è sempre attratto verso Gesù di Nazareth, che - pur essendo vissuto duemila anni fa – conserva un'attualità di messaggio che ancor oggi lascia stupiti e fa pensare.
L chi accetta l'incontro con Gesù di Nazareth, si pone automaticamente sulla strada per accettarlo anche come Dio.
Il Volto
(testo e musica di Don Stefano
disco GMG-PIME DM 3001)
Tu cercherai di incontrare o fuggire
questo volto che ti guarda
che ci guarda,
ma non potrai più scordare che è venuto
ed ha vissuto con noi la nostra vita.
Anche se tu cercherai di fuggire
questo volto che ti guarda che ci guarda
ad ogni strada ti attenderà per darti la felicità.
Vieni da lontano
(di Varnavà-Nisa-Becaud
ediz. e disco Voce del Padrone, 45 giri)
Vieni da lontan, vieni da lontan
vieni da lontan, lontan
Se in mezzo a noi ritornassi ancor
tu moribondo, Gesù
io donerei la mia casa a Te
perché possa riposar con noi
noi, noi...
Quando tornerai
i ragazzi miei ti aspetteranno là...
e vorran saper mille cose da te...
tu rispondere dovrai:
Vieni da lontan? – lontan
camminasti assai? – assai
così bianco sei? – io? si
tanti figli hai tu? – si, ne ho
non hai fame tu? – un po'
tu sai disegnar? – un po'
facci un po' veder? – così
Si sta ben da Te? – Oh, sì!
Vai a piedi tu? – Eh già!
Una mamma l'hai? – Si, si!
E che nome ha? – Maria!
Non hai niente in man? – No!
Non hai niente in man? – No!
Non hai niente in man? – No!
E quando verrai sarà bello, sì!
qui ci sarà la tua casa!
Quando verrai sarà bello, sì:
tutti quanti troverai ad aspettar.
Quando verrai da lontan, lontan
si stupiranno gli amici
ma non di certo i figli miei
che porranno i loro mille perché.
Tornerà Gesù
(testo e musica di Gino Stefani
disco LDC 45-13, 45 giri)
Tornerà Gesù, tornerà fra noi
Lui l'ha detto: un giorno verrò sulle nubi del cielo
Lui l'ha detto: io giudicherò ogni uomo nel mondo.
Tornerà Gesù, tornerà fra noi
Se lo aspetti, tu lo incontrerai come il più caro amico
Se lo temi non gli sfuggirai, e sarà un brutto giorno.
Tornerà Gesù, tornerà fra noi
Quando viene nessuno lo sa: ma io devo vegliare
Non importa se lui tarderà: io lo voglio aspettare.
Tornerà Gesù, tornerà fra noi
Nella notte per lui alzerò la mia lampada accesa
Nella notte per lui aprirò la mia porta di casa.
Tornerà Gesù, tornerà fra noi
Mi dirà: Caro amico, son qua, vieni su nel mio regno
Mi dirà: Ora vieni tu alla festa del cielo.
Vieni Gesù – Vieni Gesù!
2 – È soprattutto in Gesù che l'uomo può veder incarnata la pazienza di un !ho che sa attendere e che lo segue passo passo, lungo il suo cammino.
Si è fermato al pozzo (I've just come from the fountain)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 528, 33 giri, Quarta serie)
Al pozzo si è fermato...
ha chiesto a me un poco d'acqua...
e mi ha dato la sua pace,
Cristo-Signore!
Fratelli, questo suo amore...
fratelli, questo suo amore...
mi salva, questo suo amore...
Cristo-Signore!
Al pozzo l'ho incontrato...
m'ha detto quella che io sono
e correndo son venuta.
Halleluja!
Fratelli, questo suo amore...
fratelli, questo suo amore,..
mi salva questo suo amore
Cristo Signore!
Stanno bussando (Somebody's knockin «at yo» do)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 514, 33 giri, Seconda serie)
Stanno bussando alla-tua porta,
stanno bussando alla tua porta...
perché tu non rispondi?
forse è Gesù che cerca te...
È la sua voce...
forse è Gesù che cerca te...
È la sua voce...
stanno bussando alla tua porta,
perché tu non rispondi?
forse è Gesù che chiama te.
Passo passo, Signor (Keep A-Inchin' Along)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 521, 33 giri, Terza serie)
Su comincia il cammin
su riprendi la strada
sta per venir Gesù...
anche se il tuo peccato ti peserà
Gesù ti aiuterà.
Giorni e giorni, a Te
ho pensato, Signore
quando verrai Gesù?
mi hai voluto salvar
passo passo, Signor,
presto verrai da me!
Alla casa il Signor
ricondurti saprà...
quando verrà Gesù!
la fatica, il dolor,
finiranno per te...
presto verrà Gesù!
Passo passo con te
nella casa del ciel
noi entrerem Gesù,
passo passo con te
la tua casa nel Ciel
tutti ci accoglierà.
3 – La morte di questo «uomo di pace», indifeso nella sua umanità, e sconcertante nella sua divinità, rimane sempre qualcosa di «schoccante», che spinge chi lo contempla, a credergli o a ribellarglisi.
Sul monte calvario (Calvary)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 528, 33 giri, Quarta serie)
Là sul monte
sul monte Calvario
hanno ucciso
un uomo di pace.
Là sul monte
sul monte Calvario
è morto Gesù...
è morto per noi.
Là sul monte
sul monte Calvario
hanno ucciso
un uomo d'amore.
Là sul monte
sul monte Calvario
è morto Gesù:
è morto per noi.
Tu, il Signore (Oh holy Lord)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 521, 33 giri, Terza serie)
Tu dal peccato
e dal nostro dolor
Tu ci hai salvato
col sangue tuo
Signore.
Per questo voi, bambini miei
portate una corona...
Gesù per primo la portò:
corona di dolore.
Tu dal peccato
e dal nostro dolor
Tu ci hai salvato
col sangue tuo
Signore.
Alla tua riva approderò
portato dal dolore
e il canto tuo io canterò:
di gioia e di dolore.
C'eri tu alla croce di Gesù (Were you there?)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 512, 33 giri, Prima serie)
C'eri tu alla croce di Gesù?
C'eri tu alla croce di Gesù?
Oh! questo pensier
fa sì ch'io pianga... pianga... pianga.
C'eri tu alla croce di Gesù?
C'eri tu al sepolcro di Gesù?
C'eri tu al sepolcro di Gesù?
Oh! questo pensier
fa sì ch'io pianga... pianga... pianga.
C'eri tu al sepolcro di Gesù.
4 – L'attualità di Gesù Cristo sta anche nella sua resurrezione (episodio che in se stesso parrebbe invece dover appartenere solo ad un passato storico). Attualità-resurrezione che costituisce quel segno luminoso verso cui tanti uomini orienteranno la loro vita, il loro cammino o il loro ritorno.
Presto nel mattino (O'wine to ride up in de chariot)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 521, 33 giri, Terza serie)
Col tuo carro vieni insieme a noi
presto nel mattino...
quando ci raggiungerai
presto nel mattino...
col tuo carro insieme a noi
presto nel mattino...
da Dio correrem.
Signore, io chiedo pietà
il tuo perdono, Signor!
con il tuo perdono, Signor,
verso Te, correrò!
Corri, corri ad incontrar Gesù
presto nel mattino...
corri ad incontrar Gesù
Stiamo andando verso gli angeli
presto nel mattino...
e con loro parlerem
presto nel mattino...
ed insieme agli angeli
presto nel mattino... da Dio correrem.
Signore, io chiedo pietà il tuo perdono, Signor!
con il tuo perdono, Signor, verso Te, correrò!
presto nel mattino...
sempre insieme al tuo Gesù
presto nel mattino...
da Dio correrem.
Sono stanco (I'm a rolling)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 521, 33 giri, Terza serie)
Camminando senza meta
in un mondo troppo ostile e nemico...
sono stanco di girar così:
tornerò da Gesù.
Perché non m'aiutate, fratelli
a pregar il Signor?
perché non m'aiutate, o fratelli
a servir il mio Signor?
SECONDA PARTE – APPROFONDIMENTO DELLA FEDE
1 – Fede come umiltà, fiducia e adeguamento ai sistemi e alle strade di Dio, che molto spesso sono diverse dalle nostre.
Ballata
(testo e musica di Don Stefano
disco GMG-PIME DM 3001, 33 giri)
Ti avevo chiesto la forza
per conquistare il mondo
ma tu mi hai fatto più debole
perché imparassi umilmente ad ubbidire.
Ti avevo chiesto l'aiuto
per fare cose più grandi
ma tu hai permesso la malattia
perché imparassi a far cose ancor migliori.
Ti avevo chiesto ricchezze
sperando d'essere felice
ma tu mi hai fatto provar la povertà
per avere più saggezza nel futuro.
Più volte a me non hai dato
le cose che ti chiedevo
ma ugualmente hai saputo regalarmi la gioia
che, ignorando, io cercavo a Te.
A dispetto di me stesso
le mie preghiere...
a dispetto di me stesso
le hai volute esaudir.
Scendi Mosè (Go down, Moses)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 514, 33 giri, Seconda serie)
Là nell'Egitto Israèl troppo soffre ancor
la pena sua non può durar, lo libererai.
Scendi Moses, ritorna là in Egitto
dillo tu al suo Re:
«e lasciali partir».
Al Faraone tu dirai: «lasciali partir»
i figli d'Israele tu Moses guiderai.
Scendi Moses, ritorna là in Egitto
dillo tu al suo Re:
«e lasciali partir».
La mia potenza piegherà dell'Egitto il Re
poiché Io sono il Vero Dio non ti fermerà!
Scendi Moses, ritorna là in Egitto
dillo tu al suo Re:
«e lasciali partir!».
Moses, Moses... lasciali partir!
Gerico (Joshua fit the battle of Gericho)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 514, 33 giri, Seconda serie)
Si combatte a Gerico
Gerico... Gerico...
si combatte a Gerico
con le armi del Signor!
D'Israele i re furon grandi
però il più grande è stato Giosuè
che le alte mura di Gerico
senz'armi ha fatto crollar.
Sulle mura Giosuè
è salito per dar il segnale ai suonator
e le alte mura di Gerico
le trombe han fatto crollar.
Si combatte a Gerico
Gerico... Gerico...
si combatte a Gerico
con le armi del Signor!
Halleluja
(testo italiano di Mogol
musica di Piante
disco fd Cat - FD 001, 45 giri)
E se Dio mi ha dato te – Halleluja
E se Dio mi ha dato te
ti terrò con me.
E se Lui ti vuole qui – Halleluja
E se Lui ti vuole qui
avverrà così.
Tu lo sai, tu lo sai
cercherò di non pensare a lei
e vedrai che la scorderò
e resterò con te.
E se Dio mi ha dato te – Halleluja
E se Dio mi ha dato te
non avrò che te.
E se Lui ti vuole qui – Halleluja
E se Lui ti vuole qui
avverrà così.
Tu lo sai, tu lo sai
cercherò di non pensare a lei
e vedrai che la scorderò
e resterò con te.
E se sto piangendo sai, – Halleluja
io non piango più per lei
ma di gioia, per te.
E se Dio mi ha dato te – Halleluja
ma io non piango più per lei
ma di gioia per te.
2 – Fede come certezza che Dio vede ed è presente ad ogni individuo, alla ua vita. alle difficoltà e ai suoi dolori.
Nessuno sa il mio dolor (Nobody knows the troubles I've seen)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 512, 33 giri, Prima serie)
Nessuno sa il mio dolor
ma ben lo sa il Signore!
nessuno sa il mio dolor
glory – Halleluja!
Or triste e muto, or lieto son
oh Signor!
talvolta infranto
e in terra è il cuor
oh Signor!
Se voi andrete innanzi a me oh Signor...
a tutti dite che verrò
oh Signor...
Nessuno sa il mio dolor
ma ben lo sa il Signore!
nessuno sa il mio dolor
glory – Halleluja!
Mi sento tanto triste (I'm troubled in de mind)
(Negro spiritual in italiano
disco ECO 521, 33 giri, Terza serie)
Mi sento tanto triste
turbato nel mio cuor...
se Iddio non mi aiuta
di certo morirò.
Signore, mia salvezza
confido solo in Te...
nell'ora della prova
l'amico mio sei Tu.
Se opresso io mi sento
nel buio del dolor,
ti chiamo, mio Signore,
e vieni accanto a me.
Mi sento tanto triste,
se Dio non mi aiuta
resistere non so.
Voi che piangete (Rise mourners)
(Negro Spiritual in italiano
disco ECO 521, 33 giri, Terza serie)
Voi.. Voi...
voi che piangete
narrate quello che Dio ha fatto
per noi.
Voi.. Voi...
voi che piangete
narrate quello che Dio ha fatto
per noi.
Sì, è stato il mio Signore
a salvarmi dalla morte
guidando i passi miei
con amore.
3 – Ad ogni sua creatura Dio ha dato la possibilità di accettare o rifiutare i suoi doni più grandi. Fede è anche consapevolezza e riconoscenza per questo grande rispetto che Dio ha per la libertà interiore delle sue creature.
Anche una carta
(testo e musica di Don Stefano
disco GMG-PIME DM 3001, 33 giri)
Quanto sei stato buono nel donare a me
tutte le carte per giocare
giocare con Te
a quel gran gioco che è la nostra vita
che perde tutto
se perde Te.
Quanto sei stato grande nel lasciare a me
anche una carta per barare
barare con Te
a quel bel gioco che è la nostra vita
che trova tutto
se trova Te.
Se le mie mani sapessero perdere
E ti lasciassero un poco vincere
s'arricchirebbe tutta la mia vita
e questo cuore
che alla fine non cerca che Te.
Poiché sei stato grande nel lasciare a me
l'alternativa di donare
o rifiutare a Te
tutto me stesso, e tutta la mia vita
questa mia carta la lascio a Te.
4 – Fede come rispetto alla vita creata da Dio, particolarmente la vita umana. Per questo motivo tutto ciò che viene fatto agli altri, in ordine alla vita, è fatto a Dio.
Avevo fame
(testo di Barboni-Varnavà
musica di S. Varnavà
disco GMG-PIME DM 1013, 33 giri)
Avevo fame e tu mi hai dato un pane...
– quando, Signore, se non t'ho visto mai?
Avevo freddo e tu mi hai rivestito...
– eppure, Signore, io non t'ho visto mai!
La Tua Speranza nel cuore di chi soffre
con il mio dono riaccendere potrai.
Avevo fame e tu mi hai dato un pane...
– quando, Signore, se non t'ho visto mai?
Avevo freddo e tu mi hai rivestito...
– ora comprendo che vivi in mezzo a noi –.
Io, la mia veste (Heav'n heav'n)
(Negro Spiritual ìn italiano
disco ECO 512, 33 giri, Prima serie)
Io, la mia veste
tu la tua veste,
del Signore i bimbi hanno una veste;
quando andrò lassù nel ciel
avrò un vestito anch'io
e griderò «Cielo... cielo... cielo!».
Ma non tutti quelli che parlano del cielo
vi andranno
Cielo... canterò nel cielo di Dio.
Io le mie scarpe
tu le tue scarpe,
del Signore i bimbi hanno le scarpe;
quando andrò lassù nel ciel
avrò le scarpe anch'io
e griderò «Cielo... cielo... cielo!».
Ma non tutti quelli che parlano del cielo
vi andranno
Cielo... canterò nel cielo di Dio.
Io, la mia arpa
tu la tua arpa,
del Signore i bimbi han tutti l'arpa;
quando andrò lassù nel ciel
avrò un'arpa anch'io
e griderò «Cielo... cielo... cielo!».
Ma non tutti quelli che parlano del cielo
vi andranno
Cielo... canterò nel cielo di Dio.
5 – Fede come coraggio nella vita, fede come speranza in ciò che arriverà. Fede come certezza nella vita, che è cammino e continuo progresso verso quell'esistenza definitiva che Dio ha riservato al suo Popolo.
Tieni viva la tua fiamma (Keep your lamps trimmed)
(Negro Spiritual in italiano
disco ECO 521, 33 giri, Terza serie)
Tieni viva la tua fiamma...
che risplenda nella notte!
il Signore sta arrivando...
la fatica finirà
O fratello, no,
tu non devi rinunciare
o fratello, no,
perché la fatica finirà.
Abbi fede nel Signore
solamente Lui ti può dare una gioia che sia grande.
La fatica finirà.
Una scala saliremo...
di Giacobbe la lunga scala.
Una scala saliremo...
la fatica finirà.
E quando in ciel (When the saints go marching in)
(Negro Spiritual in italiano
disco ECO 514, 33 giri, Seconda serie)
Camminiamo sulla strada
che han percorso i Santi tuoi,
tutti ci ritroveremo
dove eterno splende il sol.
E quando in ciel
dei santi tuoi
la grande schiera arriverà
o Signor come vorrei
che ci fosse un posto per me.
E quando il sol
si spegnerà
e quando il sol si spegnerà
o Signor come vorrei
che io fossi insieme a Te.
C'è chi dice
che la vita sia tristezza, sia dolor
ma io so che viene il giorno
in cui tutto cambierà.
E quando in cielo
risuonerà
la tromba che ci chiamerà
o Signor come vorrei
che ci fosse un posto
anche per me.

