Il volto e la soglia
Fenomenologia della condizione giovanile
e pedagogie dell'accompagnamento

Chi scrive queste pagine lo fa a partire da un'esperienza precisa e circoscritta: l'accompagnamento quotidiano di adolescenti e giovani, in un tempo che ha reso quell'accompagnamento più necessario e insieme più difficile di quanto non fosse una generazione fa. Non è un'esperienza che si possa dare per scontata, né tantomeno teorizzare a tavolino: prima di chiedersi come si educhi oggi, occorre chiedersi che cosa stia davvero accadendo, nel corpo e nell'anima di chi ha tra i dodici e i venticinque anni, in un mondo che nessuno di noi ha scelto ma che tutti siamo chiamati ad abitare insieme a loro.
Questo studio nasce dal tentativo di rispondere a quella domanda senza scorciatoie: non applicando ai giovani di oggi categorie pensate per altri tempi, e non inseguendo ogni allarme mediatico come se fosse verità acquisita, ma cercando un metodo che tenga insieme il rigore del dato, la profondità della riflessione filosofica e l'onestà di chi lavora ogni giorno sul campo.
Premessa e nota di metodo
Parte prima
La condizione. Diagnosi del mondo adolescenziale contemporaneo
Parte seconda
La persona. Fondamenti fenomenologici e personalisti
Parte terza
La relazione educativa. Dialogo con le pedagogie umanistiche avanzate
Parte quarta
La sintesi. Il riconoscimento e le sue condizioni
Una parte pratica
Costruire insieme un progetto educativo
Appendice
Come risponde una proposta pedagogica specifica: il caso salesiano
Bibliografia ragionata

