4. Ragazza, donna, alzati

sr Manuela Robazza

Sono sempre molto colpita dalla grande dignità che Gesù dà alle donne nel Vangelo, a tutte le donne: l'adultera che ha appena scampato la lapidazione, si trova in piedi davanti a Gesù, "là in mezzo"... la immagino con gli occhi bassi piena di umiliazione... e Gesù scrive per terra, secondo me per non aumentare il suo senso di umiliazione. Ma quando i loro sguardi si incontrano è solo per una parola di conforto: "Neanch'io ti condanno...".
La donna cananea si sente rispondere in modo deciso da Gesù: "Non è giusto togliere il pane ai figli per darlo ai cagnolini!". Forse Gesù voleva metterla alla prova... e lei non si scoraggia: "Sì, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni". E Gesù: "Donna, davvero grande è la tua fede, ti sia fatto come desideri!".
La Maddalena, quando incontra Gesù, senza riconoscerlo, dopo la risurrezione, si sente dire: "Non temere, sono io".
Il brano di Vangelo che ha donne come protagoniste che preferisco è la pagina dell'emorroissa e della figlia di Giairo: una ragazzina di 12 anni è gravemente ammalata e corrono a chiamare Gesù. Per strada, in mezzo alla folla, una donna, da 12 anni malata di emorragia, riesce a toccare semplicemente il suo mantello, e guarisce, poi prende per mano la figlia di Giairo, morta e le dice "Talità Kum" cioè "Ragazza Alzati!". Il 12 è un numero simbolico che dice pienezza perché è il prodotto di tre - che significa la trascendenza, la divinità - per quattro, che significa la terra, i quattro punti cardinali... per le due donne è giunta la pienezza dei tempi: l'incontro con Gesù! Ma mi piace soprattutto pensare che in quel "Talita Kum" ci sia la cifra del rapporto di Gesù con le donne, con ogni donna: Ragazza, donna, ALZATI! Solleva il capo, esprimi la bellezza del tuo essere donna al meglio, come più non si potrebbe!
Poi c'è Maria, la donna per eccellenza.
Buona festa a tutte le donne. Che tutte possano alzare il capo, che tutte possano riconoscersi in Maria, che tutte possano sentirsi dire da Gesù: "Non ti condanno, non temere, davvero grande è la tua fede, Ragazza alzati!".