Per costruire una celebrazione

Inserito in NPG annata 1994.


Indicazioni concrete

Guido Novella

(NPG 1994-06-55)


Si può partire da un brano biblico, o dal concreto, o dall'astratto.

1. Celebrazione e simbolo

Il simbolo nasce dell'armonico accostamento di tutti gli elementi.: ritmo, spazio, colore, suono, silenzio, parola, azione, gesti, persone, luce, oggetti...
Un elemento simbolico funziona nel gruppo se:
- mette in comunicazione, in relazione
- favorisce un riconoscimento

Condizioni
1. Che ci sia coerenza tra la parola e il segno
- vuol dire che il simbolo non si spiega, si gioca
- da parte sua la parola deve essere anch'essa di tipo simbolico (poema, immagine, parabola). Se la parola spiega solamente il gesto, essa è inutile.
2. Che questo elemento simbolico non sia estraneo al gruppo
- se tale elemento è ermetico ed incomprensibile, è necessario che gli animatori del gruppo possano fare una iniziazione perché esso venga accolto.
3. Che questo elemento non apra solo ad un senso
- cioè che non sia una definizione. Che non comunichi solo un conoscere, un sapere, ma un riconoscere
- che non si rivolga solo al contenuto, ma ad una azione, che susciti una esperienza.
4. Che questo elemento non abbia chiuse tutte le possibilità di scelta...
- evochi
- provochi
- convochi

2. Come trovare un simbolo

Pensare ad un messaggio da comunicare e far vivere (luce, fuoco, pietra..., libertà, pace, amicizia...)
1. Elencare tutto ciò che evoca a livello umano (attenzione alle risonanze positive e negative)
2. Organizzare il materiale secondo una sequenza
3. Stendere il testo: frasi brevi, incisive
4. Ricerca di brani o brano biblico su tale argomento
5. Organizzare il tutto
6. Pensare alla coreografia

Partire da un testo
es. Cana, Emmaus...
1. Leggere attentamente il brano
2. Fare l'esegesi per comprenderne il messaggio identificandone le parole chiave, personaggi, tema generatore, sviluppi...
3. Elenco di ciò che evoca l'elemento chiave...
4. Studiare la celebrazione.
luogo. scritta, luce, disposizione persone, oggetti. musica, canti, silenzio, gesti, movimenti

In sintesi
Scelta del
TEMA biblico: si parte dalla Parola; si scelgono i canti, testi in funzione del messaggio
GESTI: ricerca accurata: devono favorire la comprensione-comunicazione del messaggio
SVILUPPO DELLA CELEBRAZIONE: inizio, corpo, conclusione
CARATTERIZZARE LA CELEBRAZIONE: lode, intercessione, ascolto, contemplazione, rendimento di grazie, penitenziale, sacramentale...

3. Costruire una celebrazione

Tutto il linguaggio della celebrazione è simbolico.
Se i vari elementi sono usati in modo corretto, nasce l'esperienza simbolica.
Nella celebrazione:
- le persone riunite in assemblea
- fanno determinate cose
- in un certo luogo
- in un tempo determinato
- usando oggetti
- dicendo parole
- per un motivo.
La celebrazione nasce dall'articolazione corretta di queste variabili secondo uno schema ritualizzato simbolico. Analizziamo i singoli elementi. Gli spunti offerti in modo schematico intendono presentare un possibile itinerario per costruire e verificare le nostre celebrazioni.

Preparare-verificare
- Attenzione ai PARTECIPANTI: l'età, omogeneità, età diversificata; il numero; le esigenze.
- Scegliere il TEMA: legato all'anno liturgico; inserito nell'itinerario catechistico; un evento del gruppo; in preparazione immediata a un sacramento.
- Scegliere il LUOGO: in chiesa, o in una stanza; all'aperto; perché quel luogo?; come personalizzare il luogo?
- Creare lo SPAZIO: Quanto esiste nel luogo scelto è integrato nella celebrazione? Come creare lo spazio con la disposizione di sedie, tappeto, fiori, tavolo, luci, spostamenti?
- Pensare al RITMO: Come iniziare? La parte centrale da che cosa è costituita? Come concludere? Come distribuire i tempi della celebrazione in modo da rispettare la proporzione delle parti?
- Scegliere i RUOLI: Che cosa c'è da fare? Quali gli attori di questo o quel gesto? Il presidente c'è? Che cosa fa? Come armonizzare i vari interventi rendendo tutti attori della celebrazione?
- Scegliere la PAROLA: Parola di Dio: quali testi? Testi poetici? Canti corali? Ritornelli? Silenzi? Musica di commento?
- Scegliere gli OGGETTI: Evitare il suprannumero. Scegliere gli oggetti, libro, paramenti, fiori, tovaglia... Il luogo dove collocarli. Attenzione alla qualità degli oggetti, che non sempre coincide con la sfarzosità o preziosità.
- Scegliere i GESTI
Dei singoli.
Del presidente.
Un gesto simbolico per tutti?
Prevedere spostamenti, processioni...
- TIPO di celebrazione: Di lode? Di ascolto? Di intercessione? Penitenziale? Di rendimento di grazie? Professione di fede? Oppure prevedere il momento dell'ascolto, della richiesta di perdono, della lode, ringraziamento, dell'intercessione all'interno della medesima celebrazione.