Bibliografia sull'educazione sessuale

Inserito in NPG annata 1970.


(NPG 1970-11-74)

PER EDUCATORI

P. Le Moal
Per una autentica educazione sessuale
La Scuola, 1965
È un testo indispensabile come aiuto ai genitori in specie, ed educatori in genere, perché spesse volte sono proprio loro che difettano di nozioni chiare e norme sicure, specie nel campo morale, su problemi così delicati ed importanti che investono tutta la personalità completa di un individuo.
La competenza specifica dell'A., professore di sessuologia e di neuro-psichiatria infantile all'Istituto cattolico di Parigi, merita che il libro abbia la più ampia diffusione. (a.r. - s.d.p.)

A. Berge
L'educazione sessuale ed affettiva
La Casa, 1957
Vengono trattati con chiarezza i temi dell'educazione sessuale ed affettiva del bambino e dell'adolescente con le loro curiosità e interrogativi. Viene approfondita la psicologia maschile e femminile e la morale sessuale.
È un libro di grande interesse. (s.d.p.)

J.M. Reuss
Principi di pedagogia sessuale
Queriniana, 1968 (a.v.)

Aa. Vv.
L'uomo e la sua sessualità
Queriniana, 1969 (a.v.)

M. Peretti
Saggio sull'educazione sessuale
La Scuola, 1963
Pedagogicamente è un buon libro. Tiene presente l'età dell'adolescente. (g.f.)

L. Rossi
Morale sessuale in evoluzione
Gribaudi, 1968
Può dire quale sia il «nuovo» discorso che la morale cristiana va facendo sui vari problemi sessuali. (a.v.)

F. Böckle J. KÖhne
Rapporti prematrimoniali
Queriniana, 1969 (a.v.)

P. Chauchard
Il nostro corpo, questo mistero
Boria (s.b.)

Aa. Vv.
Educazione sessuale giovanile
Numero straordinario di «Orientamenti pedagogici» (maggio-giugno, 1964)
Ed. S.E.I. - a cura della Facoltà di Scienze dell'Educazione della Università Salesiana di Roma.
(Ci pare un testo veramente indispensabile, per una conoscenza precisa dei molti problemi implicati. Autori, tra gli altri: Lutte, Gianola, Ronco, Grasso, Dho. - n.d.r.).

PER RAGAZZI

K. Seelman
Come sei nato
Boria
È un testo che parte dalla smaliziata curiosità propria dei ragazzi di 10-14 anni, e cerca di soddisfarla con leale franchezza, riportando spesso il discorso sull'esperienza reale del ragazzo nell'ambito della propria famiglia per tutto ciò che riguarda il fine della sessualità: l'amore reciproco tra genitori e figli. Forse è un libro più per quattordicenni: meno adatto ai più piccoli. (a.r. - s.d.p.)

E. Marini
Ti dirò la verità
Gribaudi, 1967
Questo libro può andare bene già ai 12 anni, per ragazzi abituati ad un linguaggio più delicato; è privo di disegni e può essere considerato come il primo aggancio per iniziare un dialogo tra genitori e figli.
Adatto per ragazzi di 12-15 anni. (a.r. - s.d.b. - g.f.)

B. Delarge, D. Emin
L'educazione sessuale delle ragazze dagli 8-14 anni
Dehoniane, 1969
È una guida per una completa educazione sessuale delle ragazze. Il libro, scritto per ragazze dagli 8 ai 14 anni, sembra, da noi più adatto per ragazze dai 10 ai 14 anni.
È in due volumetti: uno per le ragazze e l'altro per i genitori.
I due volumi non sono vendibili separatamente. (s.d.p.)

PER ADOLESCENTI

J. Violet
Confidenze a un ragazzo di 13-16 anni
Boria, 1961
Il libro è un vero aiuto agli adolescenti sul problema dell'educazione sessuale.
È semplice e molto concreto. (s.d.p.)

C. Prudence
Ho diciotto anni
Ancora, 1964
È di aiuto per i problemi dell'equilibrio sessuale. L'A. tiene conto della moderna psicologia e la applica al problema della purezza. (s.d.p.)

A. Arthus
Adolescenza
Boria, 1968
È un testo che non esiterei a definire completo e soddisfacente per quella particolare età dove si pretende di voler sapere tutto senza tanti veli e sottintesi, e si vuole nello stesso tempo una certa spiegazione scientifica. L'esposizione è molto chiara ed ha il pregio che i disegni, a differenza di altri testi del genere, non lasciano tanto margine all'immaginazione o a curiosità morbose.
È senz'altro da consigliare a tutti quelli che già sanno... qualcosa dai compagni e perciò la lettura di queste pagine potrà rettificare tante idee confuse e sbagliate.
(È più sul piano dell'informazione che su quello dell'educazione - n.d.r.). (a.r.)

H. Georges
Lealmente
Gribaudi, 1966
Pur informando di tutto il vasto problema del sesso è più per «iniziati». Il linguaggio è un po' rude, può essere utile per «rompere il ghiaccio» tra genitori e figli, per dialogare su simili argomenti. Adatto a ragazzi di 15-18 anni. (a.r. - g.f.)

A. Riva
Educazione sessuale della donna
Gribaudi, 1968
Le lauree in lettere e in medicina e la specializzazione in psicologia dell'A. danno al lavoro un linguaggio erudito e fine, una completezza scientifica dei problemi, una guida sicura nel complesso labirinto dell'animo femminile. È senz'altro da consigliare a tutte le giovani, dai 16 anni al fidanzamento. (a.r.)

J. Le Presbytre
Tu che diventi uomo
Marietti, 1956
Libro ottimo per la fusione di vari elementi; non separa la religione dalla vita dell'adolescente. (g.f. - s.b.)

M. Quoist
Amare - Donare
Marietti, 1962-1963

Riescono a presentare una visione di
normalità all'adolescente, e lo maturano. (g.f.)

PER FIDANZATI

J. Vermeire
Noi due
Gribaudi, 1967
Ottimo sussidio, in luce cristiana, per i problemi del fidanzamento e del matrimonio. (s.d.p.)

Le indicazioni dei testi e le note di commento, sono state suggerite dai seguenti esperti:
Ambrogio Valsecchi (a.v.) Arturo Ruggeri [1] (a.r.) Gildo Frigo (g.f.)
Silvio Baitieri (s.b.)
Severino De Pieri (s.d.p.)

[1] «Mi permetto una premessa, per me, molto importante. Credo che sia ora di sfatare questa mania di confondere l"'educazione sessuale" con l"'informazione sessuale". L'educazione sessuale comincia non appena ci rendiamo conto che non esistiamo solo noi ma anche altri diversi da noi e termina con la morte. L'informazione sessuale, invece, è una piccola parte dell'educazione sessuale, che non può e non deve essere separata dall'educazione generale di un individuo. Per questo ritengo opportuno consigliare a tutti i genitori ed educatori che prima di dare a leggere questi libri, che ho scelto fra tanti, li leggessero prima loro per essere pronti al dialogo aperto e sicuro, che infonda fiducia. Quante volte, proprio da questo punto, cessa ogni rapporto filiale, ogni vera armonia, la capacità di comunicare, di intendersi, e così si sfaldano le famiglie!».