Editoriale

Alberto Martelli

(NPG 2015-06-03)

 

In questo numero dedicato in modo particolare a ricordare il bicentenario della nascita di don Bosco, è inevitabile ritornare su una dichiarazione di intenti e di prospettive che ci ha sempre caratterizzato, ma che vorremo ribadire e rafforzare.
La nostra pastorale giovanile è per tutti, ma è colorata di un colore particolare: quello del carisma salesiano.
Chi guarda la Chiesa Cattolica dall’esterno la giudica solitamente come se fosse un complesso monolitico, tutto uguale e compatto con pochissime differenze. In realtà chi ci vive e la guarda dal di dentro, sa bene come la Chiesa sia in realtà una comunità molto variegata, a volte addirittura contraddittoria, molto libera su molti fronti e per niente disposta a rinunciare alle sue differenze soltanto per apparire più compatti.
Insomma, la Chiesa è come un dipinto in cui tutti i colori della tavolozza sono presenti e nessuno vuole rinunciare ad essere se stesso.
Le più importanti di queste colorazioni prendono il nome di carismi.
Non si tratta di pallini personali, né di semplici differenze di carattere o di periodo storico, ma di precisi doni di Dio fatti ad alcuni singoli a vantaggio di tutti. Si potrebbe dire anche in questo modo: esistono molti modi di imitare Gesù, tanti quanti sono i cristiani potremmo dire, ma alcuni di questi modi sono così fondamentali che Dio stesso li ha donati ad alcuni suoi figli affinché fossero di esempio ad altri. Sono i carismi che danno vita a delle spiritualità, ossia a delle modalità concrete di vivere la fede e di imitare il Signore Gesù.
NPG è sicuramente frutto di uno di questi carismi, quello di don Bosco, ma non per questo è una rivista limitata all’ambito salesiano.
NPG ha un suo colore nella tavolozza della pastorale giovanile possibile nella Chiesa, ma come avviene in un bel quadro, il colore non è contro l’armonia del tutto, né in contrasto col bianco della tela, che sarebbe invece inutile da solo. È in composizione con gli altri colori e a vantaggio di tutti perché tutti trovino il proprio posto e la azione della Chiesa verso i giovani possa essere così variegata, ma al tempo stesso unita, da portare a Cristo tutti i giovani, in tutte le situazioni.
Ma la nostra fede è cattolica: le diversità sono per la comunione e così NPG ha l’onore molto spesso di ospitare riflessioni di PG che non provengono dal mondo salesiano, perché la ricchezza di ognuno sia a vantaggio di tutti.

Ma quali sono le caratteristiche fondamentali del “colore” salesiano della PG?
Dovendo essere estremamente brevi potremmo dire così:
- la nostra PG è per i giovani più poveri, che devono essere amati ed evangelizzati, provenienti dagli ambienti popolari, ma con la consapevolezza che fra di loro vi sono eccezionali potenzialità e preziose vocazioni e capacità a favore dell’intero popolo di Dio;
- è una PG missionaria, che va alla ricerca di chi ancora non ha incontrato pienamente Gesù;
- partecipiamo all’azione della Chiesa educando ed evangelizzando insieme, in un progetto unico di promozione integrale; crediamo nel protagonismo dei giovani e che l’azione educativa possa davvero cambiare al società e avere un impatto globale sul mondo;
- l'evangelizzazione e la catechesi sono la dimensione fondamentale della nostra missione e camminiamo con i giovani per condurli alla persona del Signore risorto affinché, scoprendo in Lui e nel suo Vangelo il senso supremo della propria esistenza, crescano come uomini nuovi;
- animiamo e promuoviamo gruppi e movimenti di formazione e di azione apostolica e sociale: in essi i giovani crescono nella consapevolezza delle proprie responsabilità e imparano a dare il loro apporto insostituibile alla trasformazione del mondo e alla vita della Chiesa, diventando essi stessi i primi e immediati apostoli dei giovani;
- per compiere il nostro servizio educativo e pastorale, Don Bosco ci ha tramandato il Sistema Preventivo; questo sistema si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e sopra l'amorevolezza, fa appello alle risorse dell'intelligenza, del cuore e del desiderio di Dio, che ogni uomo porta nel profondo di se stesso; associa in un'unica esperienza di vita educatori e giovani in un clima di famiglia, di fiducia e di dialogo;
- l’Eucaristia e la Riconciliazione, celebrate assiduamente, offrono risorse di eccezionale valore per l'educazione alla libertà cristiana alla conversione del cuore e allo spirito di condivisione e di servizio nella comunità ecclesiale.