Per diffondere la Chiesa

in tutto il mondo

S. Giovanni Crisostomo

Les-clés-de-saint-Pierre

«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato» ( Mc 16,17). Perché Pietro è proclamato beato? Perché lo ha proclamato vero Figlio di Dio. Non possiamo conoscere il Figlio se non attraverso il Padre, né il Padre se non attraverso il Figlio: e così ci è dimostrata l'uguaglianza della gloria e l'identità della sostanza. Che cosa soggiunse Cristo? «Tu sei Simone,il figlio di Giovanni: ti chiamerai Cefa, che vuol dire Pietro» (Gv 1,42). Poiché hai esaltato mio Padre, io ricordo il nome di colui che ti ha generato, il che significa: come tu sei figlio di Giovanni, così io sono figlio del Padre mio. Sarebbe stato infatti inutile dire «Tu sei il figlio di Giovanni» (Gv 1,42); ma poiché Pietro aveva detto «tu sei Figlio di Dio», Gesù lo aggiunse per dimostrare di essere figlio di Dio come Pietro lo era di Giovanni, cioè della stessa sostanza del Padre.
«E io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa» (Mt 16,18), cioè sulla fede da te confessata. Dichiara così che molti un giorno crederanno,ed elevando i sentimenti dell'apostolo lo costituisce pastore della sua Chiesa. «E le porte degli inferi non prevarranno contro di essa» (Mt 18,18). Se non prevarranno contro la Chiesa, molto meno prevarranno contro di me. Non turbarti perciò quando vedrai che io sarò tradito e messo in croce. Quindi gli conferisce un alto onore: «A te darò le chiavi del regno dei cieli» (Mt 16,19). Che significa: «A te darò»? Come il Padre ti ha dato dì conoscermi anch'io ti darò. Non gli disse: Pregherò il Padre - anche se sarebbe stata una grande dimostrazione di autorità e un dono di ineffabile valore - ma: lo ti darò. Che cosa? «Le chiavi del regno dei cieli: e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» (Mt 16,19).
Vedi come innalza Pietro a considerazioni più sublimi rivelando se stesso e dimostrando con queste due promesse di essere Figlio di Dio?
Gesù promette di dare a Pietro cose che spettano direttamente a Dio: rimettere i peccati e rendere salda la Chiesa in mezzo a tanta agitazione di flutti,rendendo un pescatore più sicuro della pietra, anche se tutto il mondo gli sarà contro.
Così diceva il Padre parlando al profeta Geremia, che lo avrebbe posto come una colonna di ferro e come un muro di bronzo; con questa differenza: Geremia era posto di fronte a un solo popolo, Pietro invece di fronte a tutto il mondo.
Mi piacerebbe chiedere a quelli che vogliono veder diminuita la dignità del Figlio, se sono più grandi i doni che fa il Padre a Pietro o quelli che gli fa il Figlio. Il Padre gli rivela il Figliò; ma questi gli conferisce la missione di propagare per tutto il mondo la conoscenza del Padre e di se stesso; in più dà a un uomo mortale ogni potere sul cielo, consegnando le chiavi a lui, che ha diffuso la Chiesa su tutta la terra e l'ha manifestata più salda del cielo stesso: infatti Gesù ha detto: «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (Mt 24,35).

Dalle «Omelie su Matteo» di san Giovanni Crisostomo, vescovo.