Formazione animatori

Le ragioni

del nostro impegno

Carlo Molari

ragioniimpegno

Terminato il mese delle ferie, riprende il ritmo della vita quotidiana per la stragrande maggioranza degli italiani.
Le vacanze dovevano permettere una revisione delle abitudini, una ripresa delle energie vitali, un rinnovato impegno ideale. La ragione fondamentale delle vacanze non è il lavoro da ricominciare con lena maggiore, ma la crescita delle persone, l'incontro con gli altri, il dialogo, la revisione delle ragioni di vita.
Il ritorno al lavoro e la ripresa della ordinaria vita quotidiana permette la verifica di ciò che si è compiuto, o delle occasioni mancate.
Le ambiguità che soggiacciono spesso alle nostre scelte derivano dalle illusioni coltivate, dai falsi ideali perseguiti, dalle infedeltà ai progetti vitali. Le vacanze avrebbero dovuto servire appunto per la revisione di questi criteri di azione e di impegno.
Non è sufficiente essere in forza per lavorare con impegno, come non è sufficiente essere riposati per agire serenamente. È necessario essere in armonia con se stessi e con gli altri. Fare le cose con convinzione e per scelta personale. E ciò è possibile a tutti, in ogni situazione.
Anche un lavoro scelto per necessità può essere compiuto ogni giorno con scelta personale. Per farlo è necessario avere degli ideali autentici e seguirli senza ripensamenti.
Se uno invece, sceglie un lavoro per ragioni aggiunte, come lo stipendio, il successo, il desiderio di potere, necessariamente ha momenti di crisi e di rifiuto.
Solo le ragioni intrinseche all'azione umana sono continue e senza ripensamenti. Esse riguardano sempre la persona e il suo sviluppo, la società degli uomini e il loro cammino nella storia. Non è il successo a garantire la serenità dell'uomo, perché il successo è sempre provvisorio e precario.
Non è il risultato economico, che può anche mancare senza che il lavoro perda il suo valore. Non è il riconoscimento degli altri, che dipende da fattori molto contingenti e secondari, mentre la ragione dell'impegno dell'uomo deve essere sempre garantita.
La ripresa non può consistere solo nelle energie rinnovate, ma nella serenità dello spirito riconciliato, nella chiarezza degli ideali riconfermati, nella sincerità dei rapporti ristabiliti. Proviamo oggi a rivedere con sincerità le ragioni del nostro impegno quotidiano. Potrà essere l'occasione per una ripresa di tipo nuovo.