Stampa
PDF

3. Dio ci ha accolti come figli perché crediamo in lui

 

A cura di Riccardo Tonelli

(NPG 2009-02-51) 

 

IL TEMA

 

La lettera che Paolo ha scritto agli abitanti di Roma – e, attraverso essi, a tutti noi – è un documento preziosissimo per comprendere il senso più profondo della nostra esperienza di discepoli di Gesù e, in lui, di figli di Dio.

Andrebbe davvero letta tutta, di seguito: è tutta percorsa dall’entusiasmo della scoperta personale di Gesù e dalle conseguenze che Paolo rilancia da questa esperienza fondamentale della sua vita.

La prospettiva ce la consegna Paolo stesso. Mettiamo al centro il suo grido sofferto, per godere della sua risposta trionfante: “chi mi darà la vita e la certezza della vittoria sulla morte e sul peccato?”.

Ce lo siamo gridati anche noi, tutte le volte che abbiamo avuto il coraggio di fermarci a pensare un poco alla nostra esistenza, ai problemi che l’attraversano, al suo esito finale.

Siamo in buona compagnia: il lungo percorso della storia degli uomini è attraversato da questo grido e segnato dalle diverse risposte, sincere, coraggiose, rassegnate. Qualcuno ha scelto di godersi la vita… perché non ha trovato risposta certa. Altri hanno lasciato tutto per sprofondarsi solo in Dio. Molti hanno incominciato a pensare con calma e a costruire progetti alternativi.

E tu?

La pagina che stiamo meditando, dal cap. 5 della lettera ai Romani, ci offre una risposta, affascinante e impegnativa:  se crediamo in Dio e ci abbandoniamo a lui, pieni di fiducia (nella fede), possiamo essere sicuri dell’esito. La fede, pensata e matura, è la nostra salvezza.

Paolo, è tanto affascinato da questa esperienza… che sembra quasi dimenticare la necessità di mostrare con i fatti lo spessore della nostra fede in Dio. Ma non è certamente così. Giacomo, scrivendo ai cristiani, lo ricorda anche a noi.

 

LA PROPOSTA

 

La voglia di vita ed una certa prospettiva sicura verso il futuro… ce l’abbiamo dentro tutti. Paolo la condivide con noi e ce la riconsegna, come  cosa veramente seria.

Ci ricorda però delle condizioni irrinunciabili:

•  dobbiamo pensare alla vita dalla parte di quel futuro che va decisamente oltre quanto possiamo immaginare, costruire e verificare: la vita si misura nella sua autenticità “dopo la morte”;

•  dobbiamo ridimensionare la nostra pretesa di essere noi i costruttori della nostra vita, come se speranza e felicità dipendessero solo dalle nostre mani e dalla nostra fatica quotidiana.

    La vita ci chiede la “fede”, cioè il coraggio di affidarci all’abbraccio misterioso di Dio, come un bimbo nelle braccia di sua mamma;

•  ci fa scoprire, in una parola, che la vita nasce sulla morte di Gesù, il crocifisso risorto per amore… e ci sollecita a pensare tutta la nostra esistenza da questa prospettiva di affidamento al mistero di Dio.

 

E OGGI?

 

La proposta è dura per le nostre orecchie.

Siamo convinti di essere i padroni di tutto e facciamo una gran fatica a prendere sul serio le esigenze di una fede, che è, prima di tutto, affidamento e abbandono ad un mistero di amore che non riusciamo a controllare.

Per fortuna… ogni tanto ci salta tutto tra le mani, proprio quando eravamo convinti di aver sistemato tutto. E così ci ritroviamo a pensare, come Paolo che in Gesù ha perso la fiducia nelle esperienze che prima avevamo persino armato la sua vita.

La fede nel Dio che ci accoglie non serve solo ad assicurare un esito di futuro che è dono da sperimentare. Ci restituisce alla verità della nostra umanità: esistiamo e viviamo per amore.

 

UNA BUONA NOTIZIA

 

Possiamo esprimere la riflessione su cui abbiamo meditato con le parole di un discepolo di Gesù, che gli ha quasi rubato i segreti più profondi e sa dire quello che Paolo ci ha comunicato, utilizzando parole di felicità e di amore: “Non avremo più paura davanti a Dio. Anche se il nostro cuore ci condanna, Dio è più grande del nostro cuore” (dalla prima Lettera di Giovanni, cap. 3).

Tradotto così il cap. 5 della lettera ai Romani diventa una gran bella notizia.

 

DALLA PAROLA ALLA VITA

 

La preghiera

Prova a pregare, in uno spazio di silenzio e di interiorità pensosa, con le parole del salmo 45: “Dio è per noi sicuro rifugio”.

 

L’impegno

Questo lo devi scegliere tu… con i tuoi amici… per verificare fino a che punto condividi veramente quello su cui abbiamo pensato.

 

Newsletter
Gennaio 2018

NLgennaio18

Laboratorio
dei talenti 2.0
Una rubrica FOI

rubrica oratorio ridotta

No balconear 
Rubrica ispirata al/dal Papa
 

lostintranslation 1

Sulle spalle... 
dei giganti

giganti

Sinodo sui giovani 
Un osservatorio
Commenti. riflessioni, proposte  

logo-SINODO-GIOVANI-colori-295x300

 Il Vangelo
del giorno
(Monastero di Bose)

Lezionario 1

Temi di PU 
(pastorale universitaria)

temi di PU

Temi 
«generatori»
Pastorale e spiritualità giovanile

inprimopiano

invetrina2

Storia "artistica"
della salvezza 

agnolo bronzino discesa di cristo al limbo 1552 dettaglio2

I cammini
Un'esperienza di pellegrinaggio 
per i giovani

via-francigena

Per accompagnare
i cammini
Lo zaino del pellegrino giovane

vie

Roma
vita e opere
Una visita "guidata" per Roma 

romaantica

Newsletter NPG



Ricevi HTML?

PGNEWS

stampa

Lo zibaldone. 
Di tutto un po'
Tra letteratura, arte e pastorale...

zibaldone

rubriche

Società, giovani 
e ragazzi
Aspetti socio-psico-pedagogici  

ragazziegiovani

Sussidi e materiali 
x l'animatore in gruppo 
 

cassetta

LIVE

Il numero di NPG 
in corso
Gennaio 2018

NPG gennaio18 cover 400

Progettare PG

progettare

novita

ipad-newspaper-G

NPG: appunti 
per una storia

2010 SDB - NPG Logo 02 XX

Le ANNATE di NPG 
1967-2018 
 

annateNPG

I DOSSIER di NPG 
(dall'ultimo ai primi) 
 

dossier

Le RUBRICHE NPG 
(in ordine alfabetico)
Alcune ancora da completare 
 

Rubriche

Gli AUTORI di NPG
ieri e oggi 

pennapennino

Gli EDITORIALI NPG 
1967-2018 
 

editorialeRIDOTTO

INDICI NPG
50 ANNI
 
Voci tematiche - Autori - Dossier

search

VOCI TEMATICHE 
di NPG
(in ordine alfabetico) 
 

dizionario

I LIBRI di NPG 
Giovani e ragazzi,
educazione, pastorale
 

libriNPG

I «QUADERNI» 
dell'animatore

quaderni

 

Alcuni PERCORSI 
educativo-pastorali in NPG
 

percorsi

I SEMPREVERDI 
I migliori DOSSIER di NPG 
 

vite N1

NOTE'S GRAFFITI 
Materiali di lavoro
con gruppi di ragazzi e adolescenti 
 

medium

webtvpic

SOCIAL AREA

 
socialareaok2 r1_c1_s1 socialareaok2 r1_c2_s1 socialareaok2 r1_c3_s1 socialareaok2 r1_c4_s1

Contattaci

Note di pastorale giovanile
via Marsala 42
00185 Roma

Telefono: 06 49 40 442

Fax: 06 44 63 614

Email

Newsletter
«NPG 50 anni»

50 anni

Newsletter
«Riccardo Tonelli»
In memoria

tonelli

MAPPE del SITO 
navigare con una bussola

mappesito 1

PROGRAMMAZIONE
NPG 2018

programmazione 1

LECTIO DIVINA 
o percorsi biblici

lectiodivina 1 

DOTTRINA SOCIALE 
della Chiesa

dottrina 1

LE INTERVISTE: 
PG e...

interviste 1

cospes vis tgs cnosfap cgs cnosscuola scsOK1 cnossport
Salesiani di Don Bosco Figlie di Maria Ausiliatrice editrice elledici università pontificia salesiana Servizio nazionale di pastorale giovanile Movimento Giovanile Salesiano salesitalia Mision Joven Dimensioni Mondo Erre DonBoscoland Scritti di Don Bosco ans bollettino
LogoMGSILE valdocco missioni missionitv asc exallievi vcdb mor ICC icp ILE ime ine isi