A tu per tu  con Dio

Un percorso di «ragione» con giovani


Paolo Zini


con schede operative redazionali


(NPG 2009-10)

atupertu

All’inizio del 2009, a Genova, Dio non ha ricevuto auguri di buon gusto. Qualcuno ha pensato di arricchire la variopinta bellezza dei bus cittadini stampandovi due importanti comunicazioni: «La cattiva notizia è che Dio non esiste, quella buona è che non ne hai bisogno».
Gli ideatori dell’iniziativa, se pensavano di regalare notizie fresche ai loro lettori, hanno preso un grosso abbaglio.
Che poi fossero notizie buone o cattive in quell’ordine e secondo quell’associazione, forse era questione troppo pesante da sostenere, anche per un bus.
Almeno per un verso, però, una mossa pubblicitaria di basso profilo diventa una buona notizia; suo malgrado infatti fa pubblicità ai due problemi fondamentali che hanno da sempre travagliato il cuore dell’uomo.
Quei bus sono divenuti documenti della vitalità estrema della domanda sull’esistenza di Dio e della domanda sul senso per noi dell’esistenza di Dio.
La vera cattiva notizia dei bus di Genova è la mancanza di decenza nell’affermare un teorema senza giustificare l’esclusione delle sue tre alternative logiche:
– che Dio esista e tu ne abbia bisogno;
– che Dio esista e tu non ne abbia bisogno;
– che Dio non esista ma tu ne abbia bisogno.
Troppe questioni, di nuovo, per un semplice bus; e questioni che generazioni e generazioni di donne e uomini hanno affrontato non come spot di un breve trasporto urbano, ma come sfide piantate al cuore di ogni vitale viaggio umano.
Vorremmo provare, in un percorso a puntate, ad affrontare le due questioni messe decisamente sotto i nostri occhi dai fatti di Genova: l’esistenza di Dio e la possibilità di saperne qualcosa; il nostro bisogno di Dio e il suo spazio nella nostra vita.
Possiamo però accostare tali questioni solo rispettando la loro complessità. Per questo intendiamo formulare dieci domande guida, a ciascuna delle quali riserveremo un breve scritto, per compiere un cammino organico:

1. Perché il bisogno religioso ha seppellito le profezie che ne annunciavano la morte?
2. Perché il lavoro di celebri becchini di Dio non soddisfa schiere di nuovi aspiranti affossatori dell’Assoluto?
3. Perché Dio continua a trovare nel cosmo e nel cuore umano ostinati testimonials?
4. Perché cosmo e cuore umano sono accaniti pubblici ministeri dell’infinito processo contro Dio?
5. Perché nel mondo si continua ad uccidere nel nome di Dio?
6. Perché il mercato del sacro è caotico per offerte, saldi e conflitti?
7. Perché nessuno può essere davanti a Dio rappresentante legale di nessuno?
8. Perché senza Dio è smarrito il segreto del vero, del buono e del giusto?
9. Perché anche il volto di Dio e l’umano bisogno di lui sono sempre a un passo dalla bestemmia?
10. C’è qualcosa da imparare da Gesù Cristo?

1. Il bisogno religioso

2. Dio c'è

3. La bellezza, testimonial d'eccezione

4. Il dolore, ostinato pubblico ministero

5. Uccidere in nome di Dio?

6. Uno o molti Nomi?

7. La prima persona singolare

8. Elogio dell'intangibile

9. L'insidia della magia

10. È il Signore