Elisabetta Maioli – Juan E. Vecchi, L'ANIMATORE NEL GRUPPO GIOVANILE. Una proposta «salesiana», Elledici 1988

 

HANNO COLLABORATO

Dicastero per la pastorale giovanile SDB - Centro internazionale pastorale giovanile FMA

Giacinto Aucello,

Giacomina Barresi, Ofelia Brun, Marisa Chinellato, Margherita Dal Lago, 

Mario Delpiano, Giancarlo De Nicolò, Franco Floris, Antonio Martinelli

Angel Larrañaga, Antonio Sánchez Romo

Disegni: Angel Larrañaga


Il presente volume può essere considerato fuori collana ma insieme un prezioso testo per l'animazione dei gruppi giovanili.
È documento ufficiale per i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice, in quanto è stato voluto e curato dai due Dicasteri centrali della pastorale giovanile.
Risponde però alle esigenze della nostra collana. Perciò abbiamo chiesto di poterlo ospitare, anche se può dare l'impressione di ripetizione di un titolo già editato.
La lettura e lo studio delle presenti pagine risulteranno molto utili agli operatori pastorali e ai giovani animatori.
Nato in ambiente salesiano e riprodotto integralmente può essere accostato da tutti.
Le intuizioni da cui prende le mosse sono quelle più volte presentate e approfondite dalla rivista «Note di Pastorale Giovanile».
Il suo mondo culturale è quello dell'attenzione ai giovani nei loro processi di crescita in un contesto così vario e complesso, come è dato cogliere, giorno dopo giorno, dall'esperienza e dalla riflessione sostenuta dalle scienze dell'uomo in dialogo con la tradizione più ricca della Chiesa.
Il pregio più evidente del nuovo volume è di parlare direttamente all'animatore che opera dentro un gruppo.
Dopo la prima parte che situa l'animatore di fronte all'animazione (capitolo primo), a se stesso e alla immagine che dovrà avere di sé (capitolo secondo) e al gruppo (capitolo terzo), i capitoli che seguono descrivono i compiti particolari dell'animatore.
Ne vengono descritti sei.
Lo schema utilizzato considera tre tappe: i problemi, gli obiettivi, le attività e gli interventi con il richiamo ad alcuni atteggiamenti propri dell'animatore. Un modo pratico per aiutare la lettura del testo.
Se è permesso dare agli operatori un consiglio, vorremmo suggerire di leggere più volte il volume, per ritrovare la ricchezza di saggezza pastorale.
Mentre lo affidiamo ai numerosi animatori dei gruppi giovanili, nella certezza di offrire una ricca miniera di considerazioni, di prospettive di lavoro, di interessanti intuizioni e orientamenti operativi, rivolgiamo un ringraziamento sentito ai responsabili centrali della pastorale giovanile salesiana, sdb e fma, per il dono alle comunità ecclesiali d'Italia.