Il parto di una morte

vivificante

Fratel Luciano - Bose

17 ottobre 2017


In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: « 24 In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. 25 Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. 26 Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. 27 Adesso l'anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest'ora! 28 Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L'ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
Gv 12,24-28

Gesù considera un seme di grano che, caduto a terra, muore: per gli antichi il seme, per diventare pianta, deve morire e risuscitare. Gesù, parlando di quel seme, parla di sé e della propria morte e resurrezione. “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo, se invece muore, produce molto frutto”.
C’è un dinamismo di morte che dà vita. E c’è una morte più triste della morte fisica: la solitudine, l’abbandono. C’è una morte vivificante perché fa crescere il seme e lo fa diventare spiga, poi pianta, poi capace di frutto. Noi possiamo temere questo divenire, scambiandolo per una morte, e in certo modo lo è perché non siamo più quelli di prima, e allora, per paura, possiamo decidere di restare come e dove siamo. Possiamo scegliere di non crescere, di vivere una vita che è un lento morire. C’è infatti un abbandonarci, un fidarci, sentito così rischioso che ci induce a preferire la solitudine, a restare nella morte mortifera della solitudine, dell’isolamento. Abbiamo qui due forme di morte: la paura del cambiamento di sé che fa restare nella solitudine è la vera morte, la sterilità; l’accettazione del cambiamento di sé è la morte feconda di chi, scegliendo di cambiare, si apre alla vita e porta frutto.
Il frutto di questa morte è un dare: si diventa capaci di dare in abbondanza. La sofferenza del perdere diventa la gioiosa offerta di sé nel dare. Si diventa cioè pienamente umani, si cresce alla statura di Cristo diventando capaci di donare fino a dare la vita. L’abbondanza del frutto dell’amore è nel dono della vita: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici” (Gv 15,13).
Con il suo martirio Ignazio di Antiochia (fine I – inizi II secolo) ha fatto un’esegesi vivente di queste parole. Nel suo viaggio verso Roma dove lo attendeva l’esecuzione della condanna a morte, scrive ai cristiani di quella città perché non impediscano il suo martirio: “Lasciatemi essere pasto delle belve: sono frumento di Dio macinato dai loro denti per diventare puro pane di Cristo” (Ai Romani 4,1). Ignazio concepisce la sua morte come un parto: “Bello per me morire in Gesù Cristo. Lui cerco, che per noi è morto; lui voglio, che per noi è risorto. Il parto per me è vicino” (Ai Romani 6,1). Con straordinaria intuizione di antropologia cristiana, Ignazio specifica in che consiste il parto della morte attraverso il martirio, cioè seguendo Gesù fino a perdere la propria vita e ad essere là dove lui stesso è stato: “Non impeditemi di vivere, né vogliate il mio morire. Lasciatemi ricevere la pura luce. Là giunto, sarò uomo” (Ai Romani 6,2).
Per Ignazio Gesù è il “nuovo uomo” (Agli Efesini 20,1), “il perfetto uomo” (Agli Smirnesi 4,2): ormai vicino al martirio, egli afferma che sta per diventare pienamente uomo grazie all’uomo nuovo e perfetto che è Gesù. Come scrive uno specialista di Ignazio di Antiochia: per Ignazio “Dio si è fatto l’uomo perfetto perché l’uomo impari a diventare uomo in lui. Non è richiesta alcuna fuga dall’umano, ma anzi si tratta di portare alla pienezza dell’unità l’Uomo, senza rifiutare la sua umanità, perché essa non viene mai annullata, ma unificata in Dio” (Ferdinando Bergamelli).

Letteratura 
e formazione

letteraturapic

Apprendere 
dall'esperienza

esperienzapic

Pedagogia 
interculturale

pedagogia interculturale1

Sinodo sui giovani 
Un osservatorio
Commenti. riflessioni, proposte  

logo-SINODO-GIOVANI-colori-295x300

Newsletter
Speciale 2018
(Estate-Settembre-Ottobre)
NLspeciale2018

Di animazione,
animatori
e altre questioni
NPG e «animazione culturale»

animatori

Newsletter NPG



Ricevi HTML?

invetrina2

Laboratorio
dei talenti 2.0
Una rubrica FOI

rubrica oratorio ridotta

No balconear 
Rubrica ispirata al/dal Papa
 

lostintranslation 1

Sulle spalle... 
dei giganti

giganti

Temi di PU 
(pastorale universitaria)

temi di PU

rubriche

 Il Vangelo
del giorno
(Monastero di Bose)

Lezionario 1

Storia "artistica"
della salvezza 

agnolo bronzino discesa di cristo al limbo 1552 dettaglio2

I cammini 
Una proposta-esperienza
per i giovani
e materiali utili

vie

Bellezza, arte 
e PG
(e lettere dal mondo)

arteepg

Etty Hillesum 
una spiritualità
per i giovani

 Etty

Semi di
spiritualità
Il senso nei frammenti

spighe

 

Lo zibaldone. 
Di tutto un po'
Tra letteratura, arte e pastorale...

zibaldone

Società, giovani 
e ragazzi
Aspetti socio-psico-pedagogici  

ragazziegiovani

Sussidi e materiali 
x l'animatore in gruppo 
 

cassetta

Margherita Pirri: Un giorno di maggio

LIVE

Il numero di NPG 
in corso
Estate 2018

cop estate2018

Il numero di NPG 
in corso
Settembre-Ottobre 2018

cop sett-ott2018

Post It

1. Stiamo allestendo insieme, per un'unica spedizione il numero estivo e quello di settembre-ottobre di NPG. Il primo riporta i materiali di approfondimento per la proposta educativo-pastorale salesiana ("Io sono una missione - #perlavitadeglialtri") e il secondo è sul Sinodo "Nel cuore del Sinodo. Temi generativi, sfide provocatorie, inviti alla conversione")

2. Uno splendido omaggio ai nostri abbonati: il libretto dell'INSTRUMENTUM LABORIS del Sinodo, in allegato alla spedizione dei due NPG di cui sopra

3. On line tutta NPG fino all'annata 2013 (come promesso, fino a 5 anni fa), e pulizia-aggiornamento definitivo dei files delle annate precedenti

Progettare PG

progettare

novita

ipad-newspaper-G

NPG: appunti 
per una storia

2010 SDB - NPG Logo 02 XX

Le ANNATE di NPG 
1967-2018 
 

annateNPG

I DOSSIER di NPG 
(dall'ultimo ai primi) 
 

dossier

Le RUBRICHE NPG 
(in ordine alfabetico)
Alcune ancora da completare 
 

Rubriche

Gli AUTORI di NPG
ieri e oggi 

pennapennino

Gli EDITORIALI NPG 
1967-2018 
 

editorialeRIDOTTO

INDICI NPG
50 ANNI
 
Voci tematiche - Autori - Dossier

search

VOCI TEMATICHE 
di NPG
(in ordine alfabetico) 
 

dizionario

I LIBRI di NPG 
Giovani e ragazzi,
educazione, pastorale
 

libriNPG

I «QUADERNI» 
dell'animatore

quaderni

 

Alcuni PERCORSI 
educativo-pastorali in NPG
 

percorsi

I SEMPREVERDI 
I migliori DOSSIER di NPG 
 

vite N1

NOTE'S GRAFFITI 
Materiali di lavoro
con gruppi di ragazzi e adolescenti 
 

medium

webtvpic

SOCIAL AREA

 
socialareaok2 r1_c1_s1 socialareaok2 r1_c2_s1 socialareaok2 r1_c3_s1 socialareaok2 r1_c4_s1

NPG Facebook

NPG Twitter

Contattaci

Note di pastorale giovanile
via Marsala 42
00185 Roma

Telefono: 06 49 40 442

Fax: 06 44 63 614

Email

sitica1

MAPPE del SITO 
navigare con una bussola

mappesito 1

PROGRAMMAZIONE
NPG 2018

programmazione 1

LECTIO DIVINA 
o percorsi biblici

lectiodivina 1 

DOTTRINA SOCIALE 
della Chiesa

dottrina 1

LE INTERVISTE: 
PG e...

interviste 1

ENTI CNOS

cospes tgs cnosfap cgs cnosscuola scsOK1 cnossport

SITI AMICI

Salesiani di Don Bosco Figlie di Maria Ausiliatrice editrice elledici università pontificia salesiana Servizio nazionale di pastorale giovanile Movimento Giovanile Salesiano salesitalia Mision Joven Dimensioni Mondo Erre DonBoscoland Scritti di Don Bosco ans bollettino
LogoMGSILE valdocco missioni vis asc exallievi vcdb mor ICC icp ILE ime ine isi