«Ho scommesso tutto su di te»

 

Un sussidio per la preghiera in famiglia

Parrocchia «S. Cuore» - Livorno

(1981-04-53)


Raramente la famiglia è spazio di preghiera. Spesso perché non si è mai posta il problema di dare «un tempo a Dio». A volte perché non sa come fare. Per superare questa difficoltà un gruppo di giovani «lettori» di una parrocchia di Livorno ha preparato un fascicolo di preghiera in famiglia a ciclo settimanale e lo ha diffuso tra i «lettori» della Messa domenicale e tra gli altri ragazzi dell'oratorio.
L'interesse del sussidio è dato anzitutto dall'obiettivo: proporre ai ragazzi di farsi promotori di «un tempo di Dio» in famiglia, da dedicare all'ascolto della Parola, alla meditazione personale, alla invocazione comunitaria.

OGNI GIORNO UN PERSONAGGIO DELLA BIBBIA

Altra particolarità del sussidio è la caratterizzazione della preghiera di ogni giorno con un atteggiamento «raccontato» da un personaggio della Bibbia. Così il lunedì è il «giorno di Abramo», cioè di una preghiera che fa suo l'atteggiamento dello «stare con e camminare con» nella vita quotidiana, in mezzo alle contraddizioni, alla ricerca di una terra promessa.
Il martedì è il «giorno di Giuseppe», simbolo del «camminare verso» l'utopia, del credere nel futuro, certi che «giorno verrà». La vita è segno di utopia se vissuta come Giuseppe, nella donazione agli altri, a quanti si incontrano per le strade misteriose della vita, senza mai rinunciare, anche nelle occasioni più difficili alla propria dignità di credente.
Il personaggio del mercoledì è «il ragazzo dei pani e dei pesci», simbolo della scelta di mettere a disposizione degli altri quel poco che si ha e si è, sicuri che Dio lo utilizzerà per «sfamare» l'umanità.
La preghiera del giovedì, «il giorno del tesoro del campo», è caratterizzata dalla meditazione sulla chiesa nel mondo (=il tesoro nel campo). La consapevolezza di essere chiesa e di dover fare la chiesa si esprime nel ringraziamento e nella invocazione per trovare il proprio posto di «ragazzi» nella comunità.
La preghiera del venerdì è unificata dal tema del «risveglio» dal peccato. Nella vita è possibile sbagliare: l'importante è essere pronti ad accettare l'invito di Gesù: «Io ti dico alzati».
Il giovane Samuele è il personaggio della preghiera del sabato. Il tema è la vocazione, la disponibilità alla chiamata ad essere «profeti» nella comunità e nella società. Il ragazzo è invitato a non intristirsi nel presente, ma a vivere il presente come apertura al futuro, ai compiti che Dio vorrà affidare.
Del sussidio diamo prima la «presentazione» fatta ai ragazzi e dopo la struttura della preghiera di ogni giorno. «La parola del Maestro», cioè il testo da meditare giorno per giorno della parola di Dio, viene distribuito su un foglio ciclostilato alla domenica.

PREGARE A CASA E CON GLI AMICI

Questa preghiera che ti è proposta ogni giorno della settimana è l'invito ad unirti ai tuoi familiari, ai tuoi amici (speriamo che diventino presto tanti), e con Gesù partecipare al presente e al futuro di questo mondo che per tanti anni sarà la tua vera casa.
«Il mercante trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra» (Mt 13,46).
- Quante volte ci siamo fatti coraggio pensando al mercante furbo! Ci siamo dati la voce e, riuniti in gruppo, abbiamo deciso di «servire» la Comunità come proclamatori della «Parola di Dio».
Poi qualcuno ha incominciato a dare il suo tempo anche nel «servire» chi è nel bisogno...
- Questa perla di grande valore che ci ha conquistati è il Regno di Dio che si è manifestato a noi, nella città degli uomini.
- Caro amico, cerchiamolo! Dio si manifesta nei nostri irruenti entusiasmi, nei momenti di tristezza, quando scoppia la voglia di essere generosi e di cambiare tutto, nell'emozione dell'amore che fiorisce e nelle contestazioni... La coscienza di Dio cresce in noi!
- Dice il nostro Vescovo:
«I tanti luoghi in cui Dio me lo troverò davanti, dovranno diventare tanti " modi " e occasioni diverse di preghiera».
Ogni giorno della settimana ha un tema di preghiera legato alla tua vita, al mondo in cui vivi, alla tua comunità e al tuo progetto di vita.
Lo schema di come si costruisce la preghiera settimanale proposta in queste pagine comprende cinque momenti.
1. Il canto della Chiesa e dell'Uomo
Apre il tempo che dai a Dio nella preghiera. Ti sono indicati alcuni canti che puoi reperire facilmente o puoi utilizzarne altri che tu conosci.
2. Salmo o preghiera del credente nella storia
Puoi proclamare il salmo 142 oppure quelli che vengono suggeriti giorno per giorno.
3. La parola del Maestro È il brano biblico che il coordinatore del tuo gruppo ti fornirà mese per mese.
4. Io ti rispondo così, Signore!
Stimolato da quanto hai cantato, pregato e letto puoi ora pregare personalmente, nel silenzio tenendo presente davanti ai tuoi occhi le speranze e i bisogni della tua città, casa, comunità, vita. È il tempo del dialogo con il Padre, in Cristo, per lo Spirito.
5. Con i miei fratelli Preghiera conclusiva che coinvolge i tuoi fratelli e tutta la realtà.

LUNEDÌ: IL GIORNO DI ABRAMO O DEL CAMMINARE CON TUTTI, SEMPRE

1. Il canto della Chiesa e dell'Uomo Il mattone.
Esci dalla tua terra.
Bisogna gridare la gioia.
Viva la gente.
2. Salmo o preghiera del credente nella storia
8, 14, 19, 62, 85, 96, 98, 100, 111, 136, 148 (numerazione secondo la Bibbia di Gerusalemme).
3. La parola del Maestro
4. Io ti rispondo così, Signore! (preghiera personale).
5. Con i miei fratelli: Le cose tentano di imprigionarmi.
Gli uomini camminano da oriente ad occidente.
La mia casa è con uomini, donne,
vecchi e bambini,
con gli animali e le cose,
le macchine e i libri. Io cerco con loro
la terra della mia promessa.
Costruisco con loro gli altari e le tende.
Crescono gli armenti a dismisura.
Faticano a nascere uomini giusti.
Ma quando morirò avrò una tomba,
promessa di una terra tutta nostra;
e un figlio,
sorriso nel mondo.
E il mondo risponderà.

MARTEDÌ: IL GIORNO DI GIUSEPPE O DEL SOGNO E DELLA LOTTA

1. Il canto della Chiesa e dell'Uomo Quando busserò.
Quando cammino.
Vecchio e bambino.
Cieli e terra nuova.
2. Salmo o preghiera del credente nella storia 2, 3, 5, 15, 17, 22, 26, 27, 34, 56, 91, 116, 126, 130.
3. La parola del Maestro
4. Io ti rispondo così, Signore! (preghiera personale).
5. Con i miei fratelli:
Che colpa ho io, Signore,
se Tu mi fai sognare cose bellissime? Non posso dire di non sognare! Il mio sogno lo vedrò crescere
giorno per giorno,
Non lo capisco tutto,
ma nasce sotto le mie mani.
C'è chi tenta di rubarmelo
o di ucciderlo.
Qualcuno vuole imbrattarlo.
Tutti lo preparano.
Ho conosciuto il buio della prigione, lo splendore della reggia.
L'insulto.
Ma i miei fratelli mi capiranno e canterò con loro che il sogno è la certezza più bella.

MERCOLEDÌ: IL GIORNO DEI PANI E DEI PESCI

1. Il canto della Chiesa e dell'Uomo Dove troveremo tutto il pane. Laggiù nel buio.
La libertà.
Aggiungi un posto a tavola.
Bisogna gridare la gioia.
2. Salmo o preghiera del credente nella storia 34, 49, 72, 82, 146, 147.
3. La parola del Maestro.
4. Io ti rispondo così, Signore! (preghiera personale).
5. Con i miei fratelli: Nelle nostre tasche ci ritrovi un po' di tutto.
No, non abbiamo paura del domani.
Ma molte delle cose che gli adulti rifiutano
noi le troviamo interessanti.
«Ci serve; non ci serve»
non fa parte del nostro modo di decidere.
Le cose ci piacciono e non le vogliamo perdere.
E arriva il momento:
c'è bisogno dei nostri sassi, degli elastici,
del nostro pezzo di pane...
Sei Tu: con la voce di chi ha bisogno ci chiedi le nostre piccole cose.
Per sfamare.
Sono certo, Signore,
le mie poche cose date a te, generosamente, ritorneranno moltiplicate.
Le ho trovate, Signore, con gioia
sulla mia strada;
quando le riavrò, sarò pieno di meraviglia!

GIOVEDÌ: IL GIORNO DEL TESORO NEL CAMPO

1. Il canto della Chiesa e dell'Uomo Se non ritornerete.
Canto di Gerusalemme.
Chi mi vuol seguire.
Osanna.
Invitati alla festa di Dio.
2. Salmo o preghiera del credente nella storia 20, 46, 48, 65, 67, 77, 80, 84, 95, 106, 122, 127.
3. La parola del Maestro
4. Io ti rispondo così, Signore! (preghiera personale).
5. Con i miei fratelli:
Ci fu un tempo in cui non contavamo nulla.
Non si fidavano di noi.
Non si fidavano delle donne, dei poveri,
degli ignoranti, degli adolescenti.
Tu, Signore, invece,
ti sei fidato di Maria...
Tu hai avuto coraggio e hai incontrato
sapienti, nel tempio, a 12 anni
e hai parlato loro di come Dio la pensa.
Hai incominciato lì ad insegnare le cose
e a fare le opere del Padre.
Non ti ha capito tua madre, all'inizio,
e Giuseppe è rimasto zitto.
Hai sorpreso i sapienti.
Ma poi tuo padre e tua madre hanno inteso
e ti hanno seguito. I sapienti si sono dimenticati
e ti hanno rifiutato.
Che non abbiamo paura di chi non ci capisce
e non ci fermiamo tra coloro che si meravigliano di noi, crescendo in sapienza e grazia
davanti a Dio e agli uomini.

VENERDÌ: IL GIORNO DEL RISVEGLIO: «IO TI DICO: "ALZATI!"»

1. Il canto della Chiesa e dell'Uomo Le tue mani.
Io non sono degno.
Maranathà.
Preghiera di Agostino.
Resuscitò.
2. Salmo o preghiera del credente nella storia 4, 13, 25, 30, 32, 36, 38, 92, 59, 57, 70.
3. La parola del Maestro
4. Io ti rispondo così, Signore! (preghiera personale).
5. Con i miei fratelli:
Siamo giovani,
e il nostro fisico non sopporta a lungo gli attacchi della malattia.
Ci addormentiamo!
Non penetriamo bene le tue parole,
e gli adulti ci fanno discorsi così difficili! E poi piangono disperatamente
il nostro sonno.
Qualcuno, a non finire,
spiffera lamenti funebri.
Guai se qualcuno racconta loro
che non sai è morti. Se l'hanno a male! Ma tu, Signore, ti metti al nostro fianco, allontani i suonatori di morte.
Chiami le persone che ci amano,
e fai vedere loro come fare.
Ci prendi per mano, amorosamente ci chiami, ci fai rialzare. E subito ci dai da mangiare! Tu, sì, che ci fai vivere.
Allora possiamo camminare.

SABATO: IL GIORNO DI SAMUELE O CHIAMATI DAL FUTURO

1. Il canto della Chiesa e dell'Uomo La chiamata.
Pietro vai.
Giovane donna.
Esci dalla tua terra.
Sono dieci le tue leggi.
2. Salmo o preghiera del credente nella storia 1, 16, 21, 40, 63, 73, 92, 112, 121, 131, 143.
3. La parola del Maestro
4. Io ti rispondo così, Signore! (preghiera personale).
5. Con i miei fratelli:
Ormai, Signore, anche per me è prossima l'alba.
La tua voce, non è spenta presso di noi!
E Tu ci chiami.
Tra i molti rumori del giorno e i profondi silenzi della notte
non riconosciamo ancora il tuo timbro.
Chi ci potrebbe aiutare
accanto a noi dorme un sonno profondo.
Che qualcuno si svegli!
E insegni a gridarti:
«Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta!».
Saremo, presto, profeti tra loro.