Gioia pasquale

0305 36

 

Esulta, Gerusalemme e rallegratevi voi tutti che amate Gesù: è risorto, infatti. Gioite, voi che dianzi eravate tutti in lutto (Is 66,10)...: chi, infatti, fu in questa città disonorato, è stato nuovamente richiamato in vita. Come dunque aveva recato una certa tristezza l`annuncio della croce, così ora la buona novella della risurrezione sia fonte di esultanza per i presenti. Si muti in gioia il dolore, il pianto in letizia (cf. Sal 29,12); la nostra bocca si riempia di gaudio e di tripudio (cf. Sal 70,8), secondo l`invito di colui che, dopo la sua risurrezione, disse: Esultate (Mt 28,9). Io so quanto hanno sofferto nei giorni scorsi coloro che amano il Cristo, allorché le mie prediche terminavano con la morte e la sepoltura... Il morto, però, è risorto: libero fra i morti (Sal 87,6) e liberatore dei morti. Colui che aveva tollerato l`oltraggio di venir cinto d`una corona di spine, si fregiò, risorgendo, con il diadema della propria vittoria sulla morte.

 

Cirillo di Gerusalemme, Catechesi battesimali, 14,1