Introduzione a: Il catechismo degli adolescenti «Io ho scelto voi»

Inserito in NPG annata 1983.

 

(NPG 1983-02-3)


È ormai in circolazione il catechismo degli adolescenti (14-17 anni), l'ultimo tra i catechismi che la CEI ha voluto offrire alla chiesa italiana. Ultimo di una serie di ben nove catechismi che hanno visto all'opera diverse équipes di esperti delle varie discipline nell'arco d'una decina d'anni.
Inizia a questo punto, anche per questo catechismo, il periodo della sperimentazione. Non ci vuole molto a rendersi conto che è ormai finito quel clima di attesa che aveva contrassegnato la precedente stagione pastorale nei confronti dei catechismi. Non è più tempo di facili entusiasmi o di speranze messianiche affidate ad un libro, sia pure un catechismo. Soprattutto con i giovani, come sta a dimostrare il catechismo «Non di solo pane», e con gli adolescenti. Sempre più si è consapevoli dell'ammonimento del Rinnovamento della catechesi: «Prima sono i catechisti e poi i catechismi; anzi, prima ancora, sono le comunità ecclesiali» (n. 200). Non tutti i problemi sono quindi risolti...
Un catechismo ha senso solo dentro un progetto globale di educazione umana e cristiana, progetto che necessita di animatori/catechisti preparati non solo, come è ovvio, ad utilizzare in modo creativo il nuovo testo, ma anche e soprattutto, a pensare e progettare interventi globali in chiave educativa e pastorale.
Il catechismo «Io ho scelto voi» è un lavoro ben riuscito, forse quello che più di tutti riesce ad esprimere una linea catechistica basata sull'accoglienza della vita, sulla sua liberazione globale, sulla proposta di fede in termini di incontro tra esperienze di vita, fina alla confessione sempre più consapevole del Cristo come Signore della vita.
In questo dossier proponiamo un primo approccio al testo. Per farlo abbiamo preferito rivolgerci ad alcuni membri della équipe che lo ha realizzato.
Dopo una rapida presentazione curata da Giuseppe Betori, avremo due approfondimenti, il primo di Augusto Barbi sulla proposta antropologica ed il secondo, di Cesare Bissoli, sulla dimensione biblica.
Nella parte conclusiva Lucio Soravito offrirà delle piste per la utilizzazione nei gruppi.
Come viene a collocarsi il catechismo «Io ho scelto voi» nell'insieme dei vari catechismi?
E in che cosa consiste il suo «specifico» rispetto agli altri, in particolare rispetto al CdR/ 1 per i ragazzi della scuola media e al catechismo dei giovani?
A questi interrogativi risponde l'articolo di Giuseppe Betori, il quale riconduce l'originalità di questo catechismo all'incontro tra due «punti di vista» sull'adolescente:
- il bisogno di soggettività e di autonomia,
- il bisogno di relazione e progettualità dell'adolescente e la proposta di fede nella duplice chiave di interpersonalità e progettualità.
Betori prosegue presentando il catechismo nella sequenza dei sei «temi» che lo caratterizzano, capitolo per capitolo:
- la vita;
- la pace;
- la giustizia;
- la libertà;
- la vocazione;
- la speranza.
Infine coglie le «dimensioni» che attraversano i contenuti e la loro esposizione complessiva:
- la dimensione antropologica;
- la dimensione veterotestamentaria;
- la dimensione cristologica;
- la dimensione ecclesiale;
- la dimensione di sintesi tra fede e preghiera;
- la dimensione missionaria.